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  • Napoli, De Laurentiis in forcing su Conte: chiamate continue e offerta top, il punto

    Napoli, De Laurentiis in forcing su Conte: chiamate continue e offerta top, il punto

    • Emanuele Tramacere
    Aurelio De Laurentiis non vuole ripetere gli errori compiuti la scorsa estate e per il Napoli 2024/2025, probabilmente il primo che da 10 anni a questa parte potrebbe mancare la qualificazione alle coppe Europee, vuole giocare d'anticipo non facendosi trovare impreparato in un'estate che dovrà essere rivoluzionaria. Osimhen andrà via, Calzona non rimarrà in panchina e proprio dalla scelta dell'allenatore passerà molto delle successive scelte di campo (non il contrario come invece fatto un anno fa). E il patron azzurro ha un nome chiaro in testa fin dallo scorso ottobre, fin da quando si è reso contro che l'avventura di Rudi Garcia non stava procedendo per il verso giusto: Antonio Conte.

    CHIAMATE CONTINUE -
    Vi avevamo raccontato dei contatti avuti lo scorso ottobre, quando Conte rifiutò di prendere la squadra in corsa e costrinse De Laurentiis prima a tenersi Garcia e poi ad esonerarlo prendendo Mazzarri (a sua volta esonerato per prendere Calzona). Da allora secondo quanto appreso da Calciomercato.com i dialoghi fra il patron della FilmAuro e l'allenatore salentino non si sono mai fermati. Chiamate, cene, contatti, quasi costanti per cercare di far traballare le insicurezze che l'ex-Inter, Chelsea e Juventus continua ad avere (e che mantengono senza troppi segreti un ritorno in bianconero come la priorità assoluta).

    LA PRIORITA' JUVE - Il Napoli non ha bisogno di un leader massimo per ripartire e Conte, sebbene sia ancora riluttante, non direbbe di no in extrema ratio a porre fine al suo anno sabbatico per sposare il progetto azzurro. Ha altre priorità, è vero, ma il lavoro di De Laurentiis sta sortendo lenti ma importanti effetti. Se sfumerà del tutto l'opzione del cuore, quella del ritorno alla Juve, allora il Napoli entrerà in piena corsa, quasi in pole position.

    STIPENDIO TOP E MERCATO CONDIVISO - Per Conte infatti è già pronto uno stipendio top, da non meno di 6 milioni di euro annui con bonus legati ai risultati, ma soprattutto un mercato condiviso, senza paletti e con grossi margini di manovra. Il Napoli infatti potrà avere un importante budget di acquisto legato ai costi dei cartellini (il bilancio è sano e ci sarà l'incasso dall'addio di Osimhen). Un po' meno margine ci sarà invece sul fronte degli ingaggi, ma proprio l'ultimo rinnovo di Osimhen certifica che si può lavorare con De Laurentiis anche in quest'ottica. Un super colpo in attacco e uno in difesa (le due lacune evidenziate da Conte), in sostanza sono sicuramente possibili.

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