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Ci ha pensato la Juventus, ci ha provato l’Inter, ci ha ragionato su la Lazio, oltre a Brighton e addirittura Manchester City. Ma il futuro di Destiny Udogie non sarà in nessuna di queste squadre. Ultimi dettagli da sistemare con l’Udinese, che del suo esterno classe 2002 non aveva alcuna intenzione di privarsi, ma alla fine, dopo un lungo corteggiamento, ha deciso di dire sì alla proposta del Tottenham, la più italiana delle squadre di Premier League sul mercato. E dopo Perisic, Kulusevski, Bentancur e Romero, ora Fabio Paratici è pronto a regalare ad Antonio Conte un gioiellino come l’ex Verona.

ADDIO RIMANDATO - Una freccia per gli Spurs, che spesso nell’ultimo anno, dall’arrivo di Paratici in dirigenza, hanno pescato in Serie A. I contatti per Udogie vanno avanti da oltre un mese, a fasi alterne, viste le richieste molto alte della famiglia Pozzo per il loro ultimo gioiello. In queste ore, l’accordo verbale tra club, per una cifra complessiva di 25 milioni di euro tra parte fissa e bonus, con in più per i friulani la possibilità di tenere Udogie in prestito per un altro anno. Il Tottenham lo compra ora, ma lo lascerà in Friuli per farlo crescere un’altra stagione: una mossa per anticipare la concorrenza, su un giocatore di cui si parlerà tanto e a lungo.