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    Sampdoria, Tufano: 'Testa allo Spezia, l'errore di Falcone...'

    Sampdoria, Tufano: 'Testa allo Spezia, l'errore di Falcone...'

    L'allenatore della Sampdoria, Felice Tufano ha dichiarato dopo la sconfitta per 4-1 contro la Juventus in Coppa Italia: "Sicuramente abbiamo incontrato una Juventus forte e in grandissima condizione, non era semplice. Abbiamo cercato di tenere botta con il massimo impegno e per preparare la partita di domenica. In parte ci siamo riusciti, peccato per l'errore sul terzo gol che ci ha tagliato le gambe, con il 2-1 eravamo riusciti a metterci in partita e chissà come poteva finire, nonostante una Juve superiore. Forse con un briciolo di convinzione e coraggio in più avremmo potuto segnare ancora, ma era difficile prendere le misure a questa Juventus".

    SUL FUTURO - "Non c'è da avere pessimismo, ma solo ottimismo per preparare al meglio la gara. Da domani penseremo allo Spezia, perché è una partita va disputata al massimo, non c'è da fare drammi ma riboccarsi le maniche".

    SULLA PARTITA - "Assolutamente sì, in quel momento dopo il gol abbiamo avuto un'occasione con Askildsen. La partita poteva prendere un'altra piega nonostante la superiorità della Juventus. Non lo scopro certamente io il valore della squadra e il valore della rosa. Abbiamo fatto il massimo, abbiamo fatto qualcosa di nuovo. Siamo stati disponibili, bravi in questi due giorni e devo ringraziarli. Nel calcio le partite nonostante tutto possono prendere una piega o l'altra. L'episodio poteva fare cambiare l'inerzia della gara, peccato per il gol subito".

    LA SERATA - "Oltre il dispiacere per il risultato, io sono molto competitivo e mi spiace perdere sempre. La sconfitta è attenuata per la possibilità che la società mi ha dato. Me la sono goduta, ho cercato di aiutare i ragazzi al meglio. Devo ringraziare i ragazzi, si sono messi a disposizione con una professionalità non indifferente. Da domani torno dai miei ragazzi, con la consapevolezza di aver vissuto una serata indimenticabile".

    DRAGUSIN - "Penso che abbia tutte le carte in regola per imporsi a questi livello. Profilo giovane, che si deve fare, che deve fare esperienza. Gli manca il vissuto l'esperienza necessaria per passare da un giovane giocatore a un giocatore adulto. Ha potenzialità da esprimere per potersi ritagliare un ruolo importante nel calcio di Serie A".

    POLITICA GIOVANE - "Sono la persona meno indicata per rispondere a questa domanda. La maggior parte della vita calcistica sono stato con i ragazzi. Ho avuto fortuna e piacere di contribuire alla loro crescita. Molti calcano palcoscenici importanti, altri di Serie C. Ci sono in giro dei ragazzi molto interessanti, pronti a spiccare il volo. Aspettano un'occasione, ma poi bisogna avere la forza di insistere. Li porta a fare errori, ad avere un margine di crescita, fondamentale per approcciarsi in maniera definitiva al calcio che conta. Vedendo tanti giovani... i ragazzi bravi ci sono, serve fiducia. C'è poco tempo a volte e poca pazienza. Non per responsabilità di uno, ma un sistema che in generale funziona. Dobbiamo avere la forza di cambiare. Servono i ragazzi nel calcio".

    FALCONE - "Il ragazzo la deve vivere in maniere serena. Ci sta. Può capitare. Errore di valutazione nel calciare una palla, ma non toglie quanto di buono fatto in serata con parate importante e personalità. Anche l'errore l'ha vissuto in maniera adulta. Poi è rientrato e ha fatto un paio di parate strepitose. Lo conosco da tanti anni, 4 anni con me nelle giovanili. Molto forte dal punto di vista caratteriale, non avrà ripercussioni. Ora sta avendo continuità, col Torino ha fatto prestazione di alto livello e si è ripetuto". 

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