201
Il sabato di Serie A si apre con un colpo di scena, perché l'Atalanta va ancora ko: seconda sconfitta consecutiva in campionato per la Dea, che perde 1-3 in casa con la Sampdoria, alla terza vittoria consecutiva e ora appaiata in classifica proprio ai bergamaschi a quota 9 punti.

LA PARTITA - Maxi turnover di Gasperini, che lancia dal 1' la coppia Ilicic-Lammers, ma a passare per primi sono i blucerchiati con Quagliarella, che al 13' entra in area e scarica un violento sinistro (168° gol in A, agganciato Giuseppe Savoldi al 15° posto in classifica all time). L'Atalanta costruisce poco e allora i blucerchiati hanno la palla del raddoppio nel finale di tempo: rigore assegnato dal VAR per mani di Mojica, ma Sportiello para su Quagliarella. Gasperini allora cambia, dentro Zapata, Toloi e Gosens a inizio ripresa, ma la Samp passa ancora: cross dalla destra di Jankto, Thorsby svetta e di testa fa 0-2. La Dea è imbrigliata e non riesce a reagire, ma all'80' trova il gol della riscossa: rigore per ingenuità di Keita su Zapata (proteste della Samp), proprio Duvan non sbaglia dal dischetto. Sembra l'episodio che cambia l'incontro, non è così perché al 91' Keita parte in contropiede, serve Jankto che a tu per tu con Sportiello chiude i giochi. Vittoria per Ranieri, che si conferma bestia nera di Gasperini, la Samp continua a sognare mentre l'Atalanta si lascia alle spalle i fasti di Champions e si conferma in difficoltà in campionato.