Massimiliano Allegri dice tutto. Dopo aver parlato ieri a Sky Sport e Premium Sport, l'allenatore della Juventus si è confessato anche al Corriere dello Sport. Ecco il suo pensiero su diversi temi, soprattutto sul futuro di Paulo Dybala: 

SU HIGUAIN - "Spero che il Pipita resti, bisogna aspettare il Mondiale. Non so se arriva un'offertona e poi la forza della Juve è saper accontentare chi vuole andare via. Chi voglio se parte Higuain? Un centravanti. E comunque il prossimo anno Mandzukic non farà più l'ala, ma tornerà cetravanti".

SU DYBALA - "Gli ha fatto male il paragone con Messi, sono due giocatori diversi. Dybala è aerobico, Messi è esplosivo. Paulo segna a rimorchio, segue l'azione e la conclude, non può giocare come Messi quando non ha spazio va in difficoltà, per il nuovo Messi ci vuole calma. Magari mi avrà anche odiato ma glielo ripetevo sempre. Nel finale, quando è tornato a fare il Dybala è stato bravissimo. Aspettare il Mondiale per il futuro? No, non è come Higuain. Ci ho parlato prima delle vacanze e il suo obiettivo è fare altre grandi stagioni con noi per poi andare in una grande squadra per migliorare. Se giochi nella Juve dopo hai tre possibilità per migliorare: Real, Barça o Bayern".

SUL SUO FUTURO - "Se ho mai pensato di lasciare la Juve? No, ve lo assicuro. Anche perché prima del Real c'era stata un'altra squadra. Credo andrò all'estero, ma mai dire mai. Posso andare solo in un club che punta a vincere in Inghilterra, Spagna o Germania. Nazionali? Non ora, magari in futuro. Ma direi sì solo all'Italia".

SUL MERCATO - "Mi aspetto il solito mercato, non dobbiamo fare grandi cose. Sono già arrivati Caldara, Spinazzola ed Emre Can, posso dirlo? L'organico è molto giovane".