Il Cagliari torna da Torino con un pari d'oro che allontana ancora di più gli uomini di Maran dalla zona calda. Fa tutto, o quasi, Simone Zaza che prima segna il gol del vantaggio granata nella ripresa e poi si fa ingenuamente buttare fuori da Irrati per un incredibile gesto di reazione. I rossoblù ringraziano e con il solito Pavoletti (ancora in gol di testa su splendido assist di Cigarini) portano a casa un punto preziosissimo in ottica salvezza al termine di un match combattutissimo con tre espulsi (Pellegrini e Barella oltre a Zaza) e ben sette ammoniti. 

Pavoloso replica così a Cristiano Ronaldo che pochi giorni fa veniva "incoronato" re dei gol di testa dopo l'incornata in casa dell'Ajax. Per il campione portoghese, infatti, si è trattato del 23° gol in questo fondamentale su 125 complessivi in Champions League. Numeri da urlo, senza dubbio. Ma è davvero CR7 il colpitore di testa più forte in circolazione? Non proprio, considerate le statistiche pazzesche di Pavoletti. La zuccata vincente che ha permesso al Cagliari di strappare il pari a Torino è la nona rete nell'attuale campionato in questa specialità. Un dato impressionante, soprattutto se paragonato a quello degli altri giocatori della Serie A. In questa speciale classifica, infatti, il 30 rossoblù ha già doppiato gli inseguitori: Mandzukic, Petagna, Quagliarella, Duvan Zapata. Tutti a quota 4. E Cristiano Ronaldo? Ha segnato di testa "solo" 3 delle 19 reti realizzate finora in campionato. Neppure nei maggiori campionati europei c'è un solo giocatore che si avvicina alle sue statistiche: dietro di lui Benzema, insieme a Stuani, Mitrovic e Woods che si trovano a quota sei.

Pavoletti a Cagliari ha trovato la sua isola perfetta, ha conquistato la Nazionale e la consapevolezza di essere il migliore in circolazione in questa specialità. E i numeri sono lì a certificarlo. Ora, però, l'obiettivo dichiarato dell'attaccante livornese è quello di migliorare il suo record personale di gol in campionato. Con la maglia del Genoa nella stagione 2014-15 arrivò a quota 14 reti, due in più dello score attuale. Una motivazione aggiuntiva per concludere nel migliore dei modi la stagione, magari incrementando il divario dai "rivali" nella corsa allo scettro di miglior colpitore di testa. Perché c'è solo un re che merita di salire sul 'Trono di Spade': la corona di re del cielo spetta di diritto a Pavoloso.