Allenamento mattutino sul campo dell'antistadio 'Cabassi' per il Carpi. I biancorossi hanno svolto una lunga seduta atletica prima di concentrarsi su delle esercitazioni con la palla. Alla fine l'allenamento si è concluso con una partitella. Romagnoli, Mbakogu e Di Gaudio hanno lavorato con il gruppo ma non hanno partecipato alla partitella conclusiva. Assente Lazzari per un leggero stato influenzale. La ripresa degli allenamenti è fissata per martedì alle ore 15.30. 

Presentati in conferenza stampa gli ultimi due acquisti Vid Belec e Isaac Cofie. Quest'ultimo ha dichiarato: "Il Carpi è stata l'unica squadra che mi ha voluto fortemente. Anche io sono voluto venire qua e mettermi in gioco dopo gli ultimi due anni in cui non ho giocato da protagonista. Sono molto contento, arrivo con una voglia pazzesca di mettermi a disposizione del mister e del gruppo. Sono un giocatore che corre, recupera palla e gioca a due tocchi. Ho una discreta tecnica di base. Il mister vuole dei giocatori cattivi agonisticamente e credo di rientrare in questo target. La cavalcata dello scorso campionato? Ha impressionato tutti, non solo me. Il Carpi non partiva tra le favorite, ma si vede che c'è stato un gran lavoro dietro che ha portato alla vittoria della Serie B. Faccio i complimenti a tutti i protagonisti di questa promozione, ma ora ci attende la Serie A. Ci vorrà tanta compattezza, voglia di fare, spirito di sacrificio: queste saranno le qualità da mettere in campo per arrivare il prima possibile all'obiettivo. Dovremo correre più delle altre squadre, combattere sul campo e per fare ciò dovremo essere fisicamente preparati". 
Ecco invece le parole del portiere Belec: "L'anno scorso era venuto l'ex direttore del Carpi in albergo a cercarmi, ma io avevo già preso la decisione di andare in Turchia e non se n'è fatto nulla, anche perché mancavano un po' di cose da chiarire. Questa volta abbiamo deciso velocemente, Sogliano mi ha convinto subito con parole semplici. Stiamo lavorando bene e ne sono contento, avere un preparatore dei portieri bravo come Perrone non può che essere positivo per un giovane che vuole migliorare tanto. Nel debutto contro la Samp credo sia mancata un po' di tranquillità e di consapevolezza nei propri mezzi. Contro l'Inter è andata meglio, siamo stati sfortunati per qualche decisione dell'arbitro ma la strada è quella giusta. Dobbiamo lavorare, ascoltare il mister e fare quello che dice lui. Le gerarchie tra i pali? Giocherà chi merita, chi si allenerà meglio e sarà più in forma. Decidono il campo ed il mister. Non mi è mai capitato di ritrovare una situazione in cui ci sono tre portieri dello stesso livello, siamo tutti e tre bravi. Penso che la concorrenza fa bene, spinge a dare sempre il massimo. Io lavoro per crescere ancora. E' vero che in Serie A non ho mai giocato, ma questo è un incentivo per lavorare al massimo".