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Prosegue anche nella stagione 2019-2020 l’appuntamento della nostra rubrica SOS Arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e assegna i voti agli arbitri del massimo campionato italiano. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati nella nona giornata di Serie A:

"Non c'è ancora chiarezza sull'utilizzo del Var, anzi. Ogni volta l'interpretazione cambia e col passare delle giornate diventa sempre più una moviola in campo. In Fiorentina-Lazio, quello di Lukaku ai danni di Sottil era fallo. L'arbitro Guida ha visto l'episodio, lasciato proseguire e giudicato che non fosse fallo. L'errore però era evidente, perché il Var non è intervenuto? Il giocatore della Lazio commette fallo. Chiaro o non chiaro errore, non c'è oggettività. La regola va cambiata, in casi così Guida doveva andare a rivedere l'episodio per poi decidere se confermare la sua decisione o meno".

VOTI E GIUDIZI AGLI ARBITRI della nona giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Atalanta-Udinese: Maresca 5 (Var Manganiello, aVar Valeriani). "Il Var non salva le cattive prestazioni degli arbitri, salva l’esito della gara. Maresca le ha sbagliate praticamente tutte, senza Var sarebbe stato un disastro. Ha arbitrato male, per lui è stata una giornata non particolarmente fulgida. In primis, annulla la rete di Ilicic che è chiaramente tenuto in gioco da Opoku sul passaggio di de Roon: salvato dal Var. Fischia rigore per fallo di mano di Becao su cross di Gomez, ma la mano non è mai stata così vicina al corpo come in questo frangente. Salvato ancora dal Var, come nel rigore concesso sempre all’Atalanta per fallo di Becao su Muriel". 

Bologna-Sampdoria: Doveri 6,5 (Var Rocchi, aVar Bindoni).

Fiorentina-Lazio: Guida 4,5 (Var Mazzoleni, aVar Lo Cicero). "Un vero e proprio disastro, una giornata no in tutto e per tutto. Al 14’ Caceres è superato in area da Lazzari: l’uruguaiano lo spinge sulla schiena, utilizzando anche il gomito. La caduta è da rigore, ma Guida inspiegabilmente fa giocare e il Var non lo supporta. Manca un penalty evidente per la Lazio. All’89’ Lukaku fa cadere con la coscia Sottil, fallo non fischiato da cui nasce il gol del 2-1 della Lazio. Guida si consulta col Var, non va a rivedere l'episodio e convalida la rete. Era da annullare, il fallo di Lukaku è evidente. Ribery, infine, rischia una maxi squalifica, di 3 o 4 giornate: gravissime le spinte sul guardalinee Passari a match terminato".

Genoa-Brescia: Abisso 6 (Var Giua, aVar Tegoni). 

Verona-Sassuolo: Pairetto 6 (Var Massa, aVar Di Paolo).

Inter-Parma: Chiffi 5 (Var Calvarese, aVar De Meo). "Al 40’ l'arbitro Chiffi lascia proseguire il gioco quando Lautaro va a terra in area nella morsa di Iacoponi e Hernani con quest’ultimo che lo aggancia: era rigore per l'Inter, l'errore è sia del direttore di gara che del Var. Al 51’ l’assistente segnala il fuorigioco di Candreva sul gol di Lukaku. Si apre un consulto fiume col Var: la tv mostra una sola immagine ma la tecnologia è categorica sui millimetri. Il Var incrocia diverse angolazioni e stabilisce che il piede sinistro di Scozzarella, sul pallone calciato da Brozovic, è più avanti rispetto alla parte più avanzata di Candreva e lo tiene dunque in gioco. Non si può arrivare a mettere in discussione la tecnologia anche su episodi di fuorigioco".

Lecce-Juventus: Valeri 5,5 (Var Pasqua, aVar Di Vuolo). "Gara decisa da due rigori. Pjanic sta per calciare dal limite, Petriccione interviene in scivolata e lo colpisce, dopo aver sfiorato appena il pallone. Valeri fischia una punizione, poi richiamato dal Var si accorge che il contatto è dentro l’area e concede giustamente il rigore. Il secondo penalty è quello per il Lecce all’11’ per fallo di mano di De Ligt: su cross da destra, la palla colpisce il braccio sinistro di De Ligt dopo una deviazione di Lucioni. Valeri valuta innaturale la posizione del braccio (non aderente al corpo, leggermente più largo del destro) e in questo caso è rigore anche con la deviazione del difensore del Lecce. Corretti, dunque, entrambi i rigori. Valeri però non convince nel provvedimenti disciplinari: poteva fare sicuramente meglio".​

Roma-Milan: Orsato 8 (Var Irrati, aVar Cecconi)."Grande presenza, grande personalità. Direzione impeccabile con richiami fatti alla perfezione ai giocatori in campo. Partita sempre in controllo, dall'inizio alla fine. Da tenere d'occhio la "tattica dei due palloni": a Roma succede sempre più spesso, bisogna fare attenzione quando i raccattapalle lanciano in campo i palloni". 

Spal-Napoli: La Penna 5 (Var Nasca, aVar Peretti). "Mani inesistente di Vicari, l'arbitro concede il rigore per il Napoli, poi interviene il Var a salvare tutto. Errore gravissimo, senza la tecnologia avrebbe concesso un penalty davvero inventato". 

Torino-Cagliari: Fabbri 6 (Var Banti, aVar Preti).