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In conferenza stampa ha parlato il tecnico del Chievo Eugenio Corini, due giorni prima della sfida contro il Napoli: "Contro il Genoa, il Napoli ha dimostrato di essere una grandissima squadra. Dopo l'eliminazione in Champions League non era facile andare a vincere sul campo dei liguri e loro ci sono riusciti al termine di una prestazione di grande carattere e qualità. I protagonisti principali dell'anno scorso sono rimasti, mi aspetto una squadra che vuole vincere, proprio come noi. La loro struttura è rimasta invariata con due mediani che fanno gioco e quattro punte dove gli esterni lavorano molto e Hamsik che si sacrifica e lavora fra le linee. Hanno esterni di grande qualità e hanno aggiunto De Guzman che ha già risolto una partita e un'alternativa come Michu che può giocare sia come prima che come seconda punta. Dietro invece sono arrivati giocatori importanti e hanno recuperato un giocatore come Zuniga".

Sul modulo: "Una squadra evoluta deve avere la capacità di giocare allo stesso modo in casa e fuori. Le partite si preparano in funzione dei valori propri e dell'avversario. Il discorso del modulo passa in secondo piano rispetto alle caratteristiche e allo stato di forma dei miei giocatori anche se la struttura di gioco deve essere equilibrata e offensiva allo stesso tempo. Rispetto allo scorso anno abbiamo cambiato molto e dobbiamo lavorare per diventare squadra il più velocemente possibile. Mi aspetto dai miei ragazzi una prestazione di livello e di conseguenza un risultato positivo".
Su Maxi Lopez e Radovanovic: "Il serbo ho fatto fatica a non metterlo fra i titolari contro la Juve perché ho preferito altre soluzioni. Può fare benissimo il centrale e l'interno di destra in mezzo al campo e sarà della partita perché è in una condizione psicofisica importante. Maxi Lopez ha caratteristiche diverse rispetto agli altri, perché è più fisico e sa fa salire la squadra e voglio dargli continuità".