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La questione tecnica dell’estate è nota: si sono avvicinati Napoli e Inter alla Juve? E, se sì, quanto? Abbastanza da poterle strappare lo scudetto o solo quanto serve affinché il campionato sia combattuto per qualche giornata in più rispetto all’anno scorso?

Siamo convinti che sarà decisiva la Juve stessa: se darà il massimo, sarà quasi impossibile per Napoli e Inter portarle via il titolo. I bianconeri però potrebbero avere qualche difficoltà in più - e quindi qualche risultato in meno - rispetto all’ultima stagione, perché hanno cambiato allenatore e perché nel gruppo ci sono situazioni non chiarissime e qualche lacuna imprevista. Ecco dunque che Napoli e Inter, sfruttando le eventuali difficoltà della squadra di Sarri, potrebbero provare ad attaccare la leadership della Juve. Sì, anche i nerazzurri, benché debbano colmare un gap di 21 punti, quelli che nell’ultima stagione li hanno separati dai campioni d’Italia.

Anche se ha perso Icardi e Nainggolan (ma l’ultima stagione del belga non è stata certo indimenticabile), l’Inter si è rafforzata. In difesa con l’ingaggio di Godin, che andrà a formare con De Vrij e Skriniar un terzetto di livello internazionale; a centrocampo con Sensi e Barella, ragazzi buoni per il presente e il futuro benché non ancora abituati a lottare al vertice. In avanti Lukaku crea grandi aspettative, anche se non è un goleador spietato come Icardi; in più arriverà un’altra punta, anche se è saltato Dzeko.

Ma il vero colpo l’Inter lo ha realizzato prendendo Conte, l’allenatore che - a nostro avviso - incide più di chiunque altro in una squadra. Ci sono suoi colleghi che praticano un calcio più spettacolare e gradevole, ma nessuno riesce a far andare un gruppo oltre i propri limiti come Antonio. Lo ha fatto con la prima Juve, con la Nazionale, con il Chelsea.

Per avere davvero una squadra da scudetto, all’Inter - oltre a un attaccante, ma quello arriverà - manca probabilmente un centrocampista che sia anche prestante sul piano atletico, un uomo di quantità e qualità. Se Marotta riuscisse a prendere Milinkovic-Savic, ecco, allora i nerazzurri sarebbero davvero da scudetto. Un progetto difficile, anzi difficilissimo da concretizzare, per le pretese della Lazio e per le possibilità non smisurate dell'Inter. Ma una mossa che, se realizzata, potrebbe risultare determinante.

@steagresti