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"A Palermo il ruolo di portiere non ha pace? Il fatto che un portiere che non subisce un gol non l'hanno inventato": questo il parere di Alberto Fontana, ex portiere della squadra rosanero, riportato dall'odierna edizione del Corriere dello Sport e riferito alle non soddisfacenti prestazioni,  sotto il segno della continuità, dei calciatori che difendono la porta della squadra siciliana:

"Bisogna accettare i momenti in cui le squadre subiscono qualcosa in più e il portiere prende tanti gol -continua Fontana, analizzando le cause di tale situazione- Palermo è una piazza importante in cui spesso le situazioni vengono ingrandite. Credo che, in questo caso, l'esperienza sia molto importante: avere alle spalle dieci campionati piuttosto che cinque aiuta a trovare un punto di equilibrio tra i momenti di esaltazione e di critica e a gestire ogni cosa in maniera adeguata - riferisce, con saggezza, l'ex portiere rosanero che prosegue- Se una società punta su un portiere deve crederci sino in fondo ma, alla fine, è sempre il campo che parla. A mio avviso, però, il giudizio non deve essere determinato dal numero di gol subiti. se fosse così i portieri delle squadre che retrocedono dovrebbero esssere tutti scarsi. Capita di subire tanto. Un portiere, ad esempio, fa più fatica in una squadra che cambia dieci giocatori rispetto ad una squadra ch ne cambia solo due'.