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Incredibile in Ligue 1. In serata il big match del Parc Olympique Lyonnais fra Lione e Marsiglia, a chiudere la domenica, è stato sospeso dopo appena quattro minuti e poi rinviato, perché, prima della battuta di un corner, il marsigliese Dimitri Payet è stato colpito alla nuca da una bottiglietta d'acqua scaraventata dagli spalti. 

GARA SOSPESA, SETTIMO EPISODIO IN STAGIONE - Dopo un consulto con i capitani delle due squadre, il direttore di gara ha deciso per la sospensione della partita: si tratta del settimo episodio di questo tipo nella stagione di corrente in Ligue 1. Ufficiali di gara a lungo negli spogliatoi, per decidere il da farsi: secondo quanto riporta Amazon l'arbitro dell'incontro Ruddy Buquet non voleva riprendere il match, mentre le autorità locali hanno spinto affinché il match riprendesse per motivi di ordine pubblico (posizione poi smentita). Quando sembrava tutto pronto per la ripresa, i giocatori ospiti dell'OM si sono rifiutati di tornare in campo, per paura.
PARTITA RINVIATA E TIFOSO ARRESTATO - Dopo oltre un'ora e mezza è arrivato l'annuncio dello speaker: "Contrariamente a quanto inizialmente deciso, la Lega ha deciso di non far riprendere la partita". Nel frattempo il tifoso che ha lanciato la bottiglietta è stato fermato, scortato fuori dallo stadio e arrestato.
 
COMUNICATO - ​Ecco il comunicato: "La LFP condanna fortemente la violenta aggressione della quale è stato vittima Dimitri Payet durante Lione-Marsiglia. Oltre all'aggressione, Payet è stato vittima di insulti discriminatori. La Lega, in queste condizioni, non condivide la scelta fatta dal Prefetto di far riprendere Lione-Marsiglia come fatto in occasione di Saint-Etienne-Angers. Questi gravi incidenti distruggono l'immagine del campionato francese all'estero. La Lega si ritroverà urgentemente domani per analizzare quanto accaduto".