La Gazzetta dello Sport parla di Nainggolan e spiega come con il centrocampista belga in campo i numeri della squadra nerazzurra siano nettamente migliori. 

“Il Nainggolan di oggi è lontano anni luce dal giocatore di fine 2018. Si è rifatto male anche nell’anno nuovo (al polpaccio, prima della sfortunata doppia sfida di coppa con l’Eintracht) dopo i tormenti di inizio stagione, ma le rigidissime regole imposte dalla società e da Spalletti l’hanno rimesso in piedi a livelli top. Quelli che i tifosi dell’Inter hanno potuto vedere a singhiozzo, in una stagione non certo indimenticabile. Tanti gli sbattono ancora in faccia l’esplosione giallorossa di Nicolò Zaniolo, spedito a Roma per far arrivare lui ad Appiano. Ma guardando i numeri alla fine la presenza di Radja ha comunque dato tanto alla causa interista. Delle 44 partite stagionali Radja ne ha giocate 30 e saltate 14 e i risultati dicono che con Nainggolan, anche se non sempre al top, l’Inter ha un altro passo: ovvero vince il 60% delle partite (contro il 35,7 senza di lui), ha una media punti più alta (2 contro 1,4) e subisce la metà dei gol a partita (0,6 a 1,3)”.