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Simone Inzaghi ritrova i titolari e la sua Inter si libera senza alcun problema del Crotone, battuto con il pesante passivo di sei reti a zero. Una sfida priva di insidie per Handanovic, che non ha mai dovuto intervenire. Gara da cui non emerge nessuna brutta sorpresa e per questo niente flop, ma c’è chi ha meritato un po’ più degli altri.

Calhanoglu: Nettamente il migliore in campo, con un gol e tre assist. Già fulcro della manovra e padrone del centrocampo, si è imposto con personalità nel nuovo gruppo. Le sue verticalizzazioni in favore degli attaccanti sono ossigeno puro per Inzaghi, che dalla panchina non lesina apprezzamenti per il centrocampista turco. Quando si accende lui, l’Inter arriva in porta con tre passaggi.

Satriano: Ormai entra sistematicamente tra i top, l’attaccante uruguaiano non è più una sorpresa. In gol anche stasera, il nono di questo magico precampionato che lo sta vedendo affermarsi con grinta e cattiveria nel calcio dei grandi. Questa volta segna di testa, impattando un grande cross di Calhanoglu da calcio d’angolo. L’Inter ha tra le mani un gioiellino, è sempre più chiaro.

De Vrij: Dominatore della difesa, con fisico e testa allontana anche il minimo pericolo e rimbalza gli attaccanti avversari.

Pinamonti: Dopo qualche prova opaca, arriva una buona prestazione per il classe ’99 che da qualche giorno sembra entrato in diverse trattative di mercato. Un palo, un gol e qualche buona giocata in appoggio. Un deciso passo avanti rispetto alle prestazioni incolore offerte finora.