Mauro Icardi oggi torna ad allenarsi in gruppo. La Repubblica in edicola oggi rivela un retroscena: è stato decisivo il faccia a faccia tra l'attaccante argentino e il presidente dell'Inter, Steven Zhang, avvenuto in gran segreto settimana scorsa alla vigilia del derby con il Milan poi vinto domenica sera a San Siro. 

Ecco la versione data da Icardi a Zhang: "Non ho mai mancato di rispetto a nessuno, ho il 97,5 per cento di partecipazione agli allenamenti e nessuno si è mai lamentato della mia professionalità né del mio comportamento; togliermi la fascia è stata una umiliazione inutile". 

Da parte sua Zhang, pur senza entrare nel merito della decisione di Spalletti, ha difeso l’autonomia dell’allenatore e del club, invitando il giocatore ad assumere un atteggiamento più accondiscendente. Entrambe le parti sono consapevoli che nessuno (a parte Perisic) nello spogliatoio ce l’ha con Icardi, né pretende alcunché da Icardi. A parte i gol. 

Marotta (che domani a Roma insieme ad Antonello vedrà Zhang Jindong, in Italia nella delegazione di Xi Jinping) ha difeso la linea della fermezza e ora ritrova l’argentino per il finale della volata Champions. Spalletti sarà libero di gestire il calciatore che ora dovrà riconquistarsi il posto.