Super Handanovic, magico Handanovic, san Handanovic. L'Inter si aggrappa al suo portiere che in questa stagione ha mantenuto la porta imbattuta per ben 11 volte. Solo Alisson con il Liverpool ha fatto meglio in tutta Europa arrivando a quota 12. E non è un caso che sia proprio l'estremo difensore sloveno a prendersi titoli e approfondimenti, perché il fatto che l'Inter abbia la seconda miglior difesa della Serie A alle spalle della Juventus è frutto principalmente dell'ottimo periodo di forma del proprio portiere più che di una autentica solidità difensiva.

LE STATISTICHE NEGLI 11 CLEAN SHEET - Analizzando i numeri e le statistiche delle 11 partite in cui l'Inter ha chiuso senza subire gol appare evidente come solo contro Udinese, Genoa Cagliari e Bologna, i nerazzurri abbiano effettivamente dominato la partita senza rischiare. Contro il Sassuolo i limiti della fase difensiva (a partire dal centrocampo in giù e una volta saltato il primo pressing) sono stati evidenti. In 11 gare l'Inter ha concesso 87 tiri (circa 8 a partita) di cui 33 nello specchio (3 a gara), ma il dato più preoccupante è quello delle occasioni concesse: quasi 36. Ovvero 3,2 di media nelle stesse partite in cui Handanovic, a fine gara, non ha subito gol. OCCASIONI CONCESSE - Il dato è ancora più allarmante allargando il conto a tutte le gare stagionali in campionato. L'Inter concede di media 5,2 occasioni da gol a partita agli avversari e per questo tanti dei punti conquistati dall'Inter in stagione vanno appuntati sul petto dell'ex-Udinese. Handanovic è stato sì colpevole nel 2-2 contro il Torino, ma decisivo in ben più occasioni come ad esempio contro Empoli (su Zajc), Roma (su Kolarov), Spal (3 volte) e Frosinone (Ciofani) oltre alle gare contro Lazio, Napoli e Fiorentina. Nel corso dell'intero 2018 non c'è stato nessuno in Italia che ha fatto meglio di lui, ma il merito non è stato dell'Inter, ma quasi sempre di San Handanovic, super Handanovic, magico Handanovic. Basterà fino a fine stagione?