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Personalità. E’ quella che manca a tanti giocatori della rosa dell’Inter. E’ l’elemento che in alcune partite può fare la differenza. La personalità che certo non manca ad Antonio Conte, e nemmeno all’altro grande ex juventino ora alla guida dell’Inter, Beppe Marotta. Entrambi arrabbiati e amareggiati per come la squadra ha interpretato e gestito il momento clou del match perso con il Bologna, un ko che unito ad altri risultati negativi registrati nella ripresa post lockdown ha fatto precipitare i nerazzurri a -11 dalla vetta della classifica. 

MERCATO: A CACCIA DI CARATTERE - L’Inter pensa già al prossimo mercato, nel quale punterà a giocatori con tasso tecnico elevato e che abbiano già maturato esperienze importanti in club abituati a vincere. E in questo senso Achraf Hakimi, nonostante la giovane età, è solo il primo tassello. Ma oltre a tecnica ed esperienza, se c’è un elemento che alla rosa dell’Inter in campo serve come il pane, lo ripetiamo, è proprio la personalità. La voglia di non arrendersi mai, di lottare su ogni pallone, di imporre il proprio carattere e il proprio carisma all’avversario. 
IDEA MANDZUKIC - In questo senso, c’è un altro ex Juventus che farebbe al caso dei narazzurri: Mario Mandzukic. E’ di un tipo di giocatore come il croato che l’Inter ha maledettamente bisogno, soprattuto in certi momenti della partita. Ora, la rescissione del contratto con Al-Duhail mette di nuovo il classe Slavonski Brod sul mercato, e di lui in queste ore si parla di un interesse da parte di Hellas Verona e Benevento. Ci faccia un pensiero, l’Inter: a 34 anni, con la giusta motivazione, Mandzukic potrebbe garantire ancora un paio di stagioni ad alto livello nelle rotazioni degli attaccanti. La personalità è il suo forte, il feeling con Marotta (che lo portò alla Juve) c’è. E c’è anche un altro elemento sul quale puntare: la voglia di rivincita di Mandzo per come è stato scaricato dalla Juve. E in questa accezione, anche l’Inter potrebbe essere perfetta per lui…