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Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico del Milan, Filippo Inzaghi, ha anticipato la sfida che vedrà i rossoneri domani impegnati sul campo del Palermo: "Non deve mancare nulla. Giochiamo contro una squadra difficile da affrontare, sono temibili ma giochiamo a San Siro e vogliamo prenderci questi tre punti, metteremo in campo tutto quello che abbiamo. Non guardo la classifica lo dico dall'inizio dell'anno. Dalla prima volta dipendiamo solo da noi, con una vittoria saremmo ancora terzi, una posizione quasi inattesa. Ma ci sono tante squadre, è un attimo tornare sotto".

Sul modulo di gioco e sugli assenti: "Per ora mi tengo il fatto di essere il miglior attacco, restiamo sempre i primi in graduatoria. Sul modulo non escludo nulla perchè abbiamo provato tante possibilità. Valuterò cosa fare per sostituire Bonaventura e Muntari che non ci saranno. Van Ginkel e Saponara ora stanno bene, ma devo lanciarli con calma. In Italia è facile dire che vogliamo i giovani ma se sbagliano poi non li vogliamo più. De Sciglio? Secondo me ha fatto bene. Il gol ha modificato i giudizi su di lui ma era difficile e mi tengo stretto ragazzi come lui. Lui e Stephan sono il futuro, Mattia sarà il nuovo Maldini e dobbiamo averne cura".

In attacco chi ha fatto più discutere è sicuramente stato Giampaolo Pazzini, ma anche il rendimento di Fernando Torres non è dei migliori: “Se vogliamo parlare di Torres, farà tanti gol. Viene giudicato solo per quello ma io lo valuto per il lavoro, per i movimenti. Pazzini? C'è stato un piccolo sfogo ma il caso si è chiuso subito, Pazzo mi ha chiamato per scusarsi. Non c'è sconforto in lui, non ho bisogno di dare contentini a nessuno, parliamo di professionisti. Niang? Parlo spesso con lui ha la mia stima. Gli dissi di andare in provincia a giocare, ma lui volle restare qui. Mercoledì giocherà titolare. A gennaio, quando Honda partirà, spero che possa essere lui il sostituto". 

La chiusura va alla visita di Berlusconi a Milanello e alle sue parole di lode nei confronti del tecnico: "Berlusconi è stato bravo e benevole con me, lo ringrazio, ma voglio un bel voto a fine anno. Per la squadra è motivo di orgoglio e crescita, speriamo di regalargli una grande partita. Ci eravamo abituati bene a fare 3 gol a partita, vogliamo recuperare lo smalto".

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