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Dopo la vittoria in rimonta contro il Milan per 2-1, l’allenatore della Juventus Allegri ha parlato a Sky Sport: “Sciarpa del Genoa per festeggiare lo scudetto domani? Fa caldo per la sciarpa. E' stata una bella partita, mancano tre punti. Ho avuto buone risposte da chi ha giocato meno. Nel primo tempo eravamo arrangiati, ho visto buone trame e più ordine invece nella ripresa”.

AJAX - “Testa alla Champions? No, avevamo di fronte il Milan. Nel primo tempo sapevo che potevamo avere difficoltà con Alex Sandro terzo centrale, De Sciglio e Spinazzola, Bernardeschi mezzala. L'abbiamo risistemata e anche a livello fisico siamo migliorati”.

DYBALA - “Paulo contrariato quando è uscito dal campo? E’ giusto. Tutti tengono a giocare, avevo bisogno di cambi, però. Veniva da un periodo in cui non giocava e si è allenato poco. Il gol da fiducia, deve combattere. Devo fare meno danni possibile”.

KEAN - "Ha fatto bene, una bella esultanza e lasciamolo crescere. Se giocherà mercoledì? Vedremo, sono importanti i subentranti e l'abbiamo visto anche oggi”.

PJANIC - “Nel primo tempo era giusto subire quel gol alla fine. Nel secondo tempo non abbiamo concesso granché. Quando arrangi la squadra qualche difficoltà la incontri, da Spinazzola e Alex Sandro nella stessa fascia e altro. Ci siamo poi risistemati, Pjanic è straordinario e da tempi di gioco e palle giuste, guardate l'intuizione sul secondo gol".

MATUIDI - “Ci sono momenti in cui poi devi tirare il fiato, penso a Blaise. È due anni che corre, ieri l'ho provato 10 minuti, sembrava un ubriaco che girava per il campo. Non si può pretendere il 100% ogni secondo ogni giorno”.

PRESSIONE MILAN - “Mandzukic si faceva trovare poco e dovevamo saltare la pressione, l'abbiamo fatto benino ma sul gol abbiamo sbagliato due passaggi ed è arrivato il loro gol”.

KEAN A GENNAIO - “Abbiamo deciso con la società che rimanesse, perché è il centravanti riserva di Mandzukic, anzi, con caratteristiche ancor più di attaccante di Mario visto che va in profondità. Ha fatto un gran gol, prima aveva fatto un errore tecnico. E' rimasto per migliorare in queste cose dove deve crescere, specie a livello mentale perché per stare in una grande squadra serve testa, spirito e sacrificio".

CR7 - “Ronaldo avrebbe già voluto giocare oggi? Si sente sempre pronto, gli ho detto che oggi era meglio non farsi trovare pronto, di riposare. Sta viaggiando molto bene, speriamo di averlo in campo mercoledì, siamo fiduciosi”.