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Leonardo Bonucci, difensore della Juventus, ha parlato a Tuttosport, commentando il momento d'oro dei bianconeri, ormai ad un passo dal quinto scudetto di fila:

SU MARCHISIO - "E’ una grossa perdita sia dentro il campo sia fuori: Claudio è uno dei leader della Juve e della Nazionale. Adesso starà a noi vincere scudetto e Coppa Italia in modo da dedicarli a lui e Caceres, l’altro lungodegente, perché se lo meritano».

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SUGLI INFORTUNI - "E’ stata un’annata intensa, perché siamo partiti male e dunque c’è stato un grosso dispendio di energie per recuperare punti persi. Però sicuramente qualcosa non è andato per il verso giusto se ci sono stati così tanti infortuni: ma nella mente di tutti c’è voglia di migliorarsi, dunque bisogna trovare cause e rimedi2.

SUI POCHI GOL SUBITI - "Beh, innanzitutto c’è la fortuna di avere il miglior portiere del mondo. Poi c’è una fase difensiva che ha trovato in Mandzukic, poi Dybala e gli altri attaccanti, il primo difensore"

SULLE RIVALI - "Credo che quando una squadra come la Juve riprende 20 punti alla seconda squadra del campionato c’è poco da attaccarsi ad alibi futili, bisognerebbe invece solo battere le mani e lodare una squadra che sta facendo la storia. Ma è molto difficile che questo succeda, in Italia. Noi allora andiamo avanti per la nostra strada. Cercheremo di pedalare fino alla fine per dimostrare ancora una volta che la Juventus è più forte"

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