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Una lingua universale, comprensibile in tutto il mondo. E' quella che parla Dzenan Pejcinovic, attaccante classe 2005, considerato uno degli enfant prodige del calcio tedesco. Nato in Germania da genitori montenegrini, è di proprietà dell'Augsburg, dove è arrivato nell'estate 2017, dopo un passaggio nel settore giovanile del Bayern Monaco. I numeri sottoporta sono il suo bigliettino da visita: ​10 gol in 10 partite di Bundesliga Süd/Südwest, 7 in 3 partite con la Germania under 17 nella prima fase dell'Europeo di categoria (da marzo è in programma la fase elite per conquistare uno dei 15 posti in palio della fase finale, in Israele dal 16 maggio all'1 giugno).

L'AMICO IBRA - Nove moderno, con un piede sinistro delicato, per movenze ricorda molto Robin van Persie, attaccante olandese che ha scritto pagine importanti della storia della Premier League con le maglie di Arsenal e Manchester United. Con Ibrahimovic, a differenza di tanti, non sogna di giocare perché...è già suo compagno di nazionale, oltre che amico. ​L'Ibrahimovic in questione è Arijon, non Zlatan, altro giovane talento classe 2005 di proprietà del Bayern Monaco. 
INTER E MILAN - Il nome di ​Pejcinovic, in scadenza a fine anno, da settimane è finito sul taccuino delle due milanesi: il primo club a muoversi è stato il Milan, da registrare nell'ultimo periodo l'interesse anche dell'Inter, sempre molto attenta a inserire nuovi talenti nel suo settore giovanile. Entrambi hanno avuto modo di visionarlo in occasione della finale del torneo 4 nazionali dello scorso settembre, vinto 2-1 in rimonta dalla Germania sull'Italia, grazie a un gol nel finale proprio di ​Pejcinovic.