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Un nome che ritorna di moda quello di Cesare Prandelli per la panchina della Lazio, intenzionata ad archiviare il breve esperimento Simone Inzaghi al termine della stagione. La sua promozione alla guida della prima squadra al posto di Stefano Pioli non ha partorito la scossa tanto desiderata, visto che, dopo i due successi consecutivi con Palermo ed Empoli, sono arrivate altrettanti ko con Juventus e Sampdoria e l'ultima illusione di agguantare un posto in Europa League si è dissolta. Da qui il cambio di rotta di Lotito e Tare, ora non più dell'idea di confermare l'ex allenatore della Primavera per la prossima stagione ed è ripartito a Roma, sponda biancoceleste il toto-panchina. 

Prandelli è stato uno dei nomi sondati dal presidente della Lazio anche nei mesi precedenti, quando già il rapporto tra squadra e Pioli era irrimediabilmente deteriorato. E queste dichiarazioni di elogio nei confronti del club capitolino rilasciate all'emittente Radio Radio hanno fatto il resto: "La Lazio è una grande squadra e una grande società. C'è un presidente che sa cosa vuole fare ed è molto attento a tutto, quindi saprà scegliere in maniera autonoma. Sceglierà la persona giusta per la squadra che ha in mente; mi sembra che alla Lazio chi arriva debba solo allenare e non pensare a nient'altro. Questo è già un buon segnale. 
Le piste alternative sul mercato italiano portano ad Atalanta e Udinese, mentre all'estero c'è già stato un primo contatto con il Valencia