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Neanche nel leggendario triello de "Il Buono, il Brutto e il Cattivo" c'era così tanta suspense. Il buono, Shaqiri (non convocato per il test di domani a Parma contro l'Athletic Bilbao), sedotto a gennaio dall'Inter e abbandonato in questo mercato estivo; il cattivo, Roberto Mancini, che ha deciso di non puntare più sul talento dello svizzero; il brutto, lo Schalke 04 che sembra non attrarre particolarmente Xherdan Shaqiri. E proprio il club di Gelsenchirken potrebbe essere la chiave per trasformare questo triello, che dura ormai da mesi, in un duello tra lo svizzero e la società nerazzurra.

CAMBIO DI OBIETTIVO - Il club allenato da Breitenreiter sembra aver cambiato obiettivo, stanco delle esitazioni del classe '91 già visto in Bundesliga con la maglia del Bayern Monaco. Gli occhi sono finiti su Jakub Blaszczykowski, esterno polacco classe '85 del Borussia Dortmund. Il giocatore piace, anche se  nelle ultime stagioni non ha giocato con continuità per via di problemi fisici. 13 le presenze in Bundesliga lo scorso anno, ma un giocatore che, al netto degli infortuni, può dare ancora molto. 

SHAQIRI AL PALO - Shaqiri rischia così di diventare ancor di più un problema per l'Inter. Senza la sua cessione, Perisic è destinato a rimanere un sogno. Mancini deve continuare a vestire i panni del Cattivo, perché come diceva Sentenza nel film di Sergio Leone: "Quando cerco qualcuno io lo trovo sempre. Per questo mi pagano". Cercasi nuovo interesse per Shaqiri, magari dall'Inghilterra. Per poi accelerare su Perisic