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Davide Calabria, terzino rossonero, ha parlato ai microfoni di 'Milan TV' nel corso del secondo giorno di ritiro a Milanello: "Ultimamente, negli ultimi anni, c’è stato un po’ di cambiamento, però quest’anno appunto con il ritorno di vecchi giocatori del Milan che hanno fatto la storia di questo club si fa sentire importanza dell’anno. È un nuovo anno zero, ma siamo fiduciosi anche se oggi è il primo giorno quindi  dovremo conoscere ancora bene il mister che sembra molto carico e vedremo in campo".

SULLA CONDIZIONE FISICA - "Io sono guarito del tutto, sono a posto: mi sono allenato duramente quest’estate per essere qua dal primo giorno e per fortuna ce l’ho fatta. Già la settimana scorsa ero qui: noi infortunati siamo rimasti qui dopo la fine del campionato, siamo rimasti insieme. Li vedo molto motivati e sono certo che rientreranno al meglio perché sono lavoratori seri".

SUGLI EUROPEI U21 - "Ho provato ad esserci fino alla fine, ma purtroppo era un rischio che non ci siamo sentiti di correre, visto che l’inizio della stagione con il Milan era fondamentale. Mi è dispiaciuto tanto per come è andata: pensavo che la squadra potesse andare fino in fondo e vincerlo, appunto, perché ha vinto una squadra che nel girone avevamo battuto. Mi è dispiaciuto non essere lì con la squadra, con i miei compagni. Avrei potuto dare tanto: comunque sono cose che capitano ad un calciatore ma ho preferito, con il mister, non rischiare per iniziare bene l’avventura con i colori rossoneri".

SUL DNA MILAN - "Noi che siamo qua da tanto tempo dobbiamo cercare di trasmettere questa cosa a chi c’era già ed a chi è qui da non troppo tempo. Penso si capisca già da quando metti piede a Milanello cosa significa giocare con il Milan ed indossare questi colori".