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Sarà rivoluzione nel centrocampo del Milan della prossima stagione. A prescindere dall’eventuale ingresso in Champions League della formazione di Rino Gattuso, la dirigenza rossonera ha pronto un rinnovamento totale nel reparto. Leonardo e Paolo Maldini sono al lavoro per cercare nuovi innesti, perché gli addii già messi in conto dalla società sono addirittura tre. Con la valigia pronta da mesi ci sono Riccardo Montolivo, Andrea Bertolacci e José Mauri, tutti e tre in scadenza di contratto al 30 giugno (lasceranno dunque il Milan a parametro zero). Gattuso in questa stagione non ha mai utilizzato Montolivo, mentre ha schierato col contagocce gli altri due: 4 presenze per Bertolacci (che a gennaio ha rifiutato il Genoa), 7 per José Mauri, che ha estimatori soprattutto in Sudamerica. 

BAKAYOKO SEMPRE PIÙ LONTANO - A rischio, però, c’è un altro giocatore su tutti della mediana rossonera: Tiemoué Bakayoko. La dirigenza non ha gradito i comportamenti del primo, in prestito dal Chelsea fino al termine del campionato. “Non vogliamo fare un processo pubblico, il ragazzo ha subito anche cose non semplici - ha dichiarato Leonardo dopo il diverbio tra Bakayoko e Gattuso contro il Bologna -. Errori sono errori, cose giuste sono cose giuste. Ma Bakayoko ha tante cose positive come ragazzo. Se sbaglia paga, sono successe anche con altri giocatori. Con lui forse è stata più pubblicizzata. Ma una sola cosa non può essere toccata: il Milan”. Per il 35 milioni di euro pattuiti col Chelsea la scorsa estate, Bakayoko non dovrebbe essere riscattato dal Milan. 

IN BILICO - Biglia è invece in bilico perché ha un’offerta concreta da parte del Boca Juniors: per la società non è incedibile, anzi, il Milan è pronto a valutare tutte le proposte per il centrocampista argentino classe 1986. Non dovessero arrivare offerte, Biglia resterebbe molto volentieri in rossonero. Diversa la situazione di Franck Kessie, che tra i centrocampisti del Milan è sicuramente quello con più mercato a oggi. Fino al derby era un intoccabile, poi c’è stata la lite con Biglia e le seguenti polemiche che hanno aperto una crepa tra il giocatore ivoriano, Gattuso e la società. In estate scatterà l'obbligo di riscatto e di conseguenza i rossoneri verseranno all'Atalanta i restanti 20 milioni per il cartellino, ma la conferma è tutt'altro che scontata: gli interessamenti non mancano, lo hanno cercato soprattutto Arsenal e West Ham. Leonardo e Maldini hanno fissato la base d'asta: si tratta per almeno 40 milioni di euro

CHI PUÒ ARRIVARE - Le vere certezze nella mediana del Milan, invece, sono due: Lucas Paquetá e Giacomo Bonaventura, il quale però è alle prese col protocollo di recupero dopo l’operazione alla cartilagine del ginocchio e non si sa con esattezza quando tornerà a disposizione. In attesa di capire se sarà Champions League o no, con tutto il risvolto economico che ne deriva, il Milan continua a monitorare diversi profili per rinforzare il centrocampo. Da Stefano Sensi e Alfred Duncan del Sassuolo al sogno Sergej Milinkovic-Savic (solo in caso di qualificazione in Champions League), passando per Amadou Diawara (in uscita dal Napoli), Nicolò Barella (la squadra più vicina al suo acquisto è l’Inter) e Lorenzo Pellegrini. Tanti nomi, su cui la dirigenza rossonera sta lavorando in vista della prossima stagione. In ogni caso, una cosa è certa: a centrocampo nel Milan ci sarà un rinnovamento totale.