Non è ancora un allarme rosso, ma la situazione è delicata. E va risolta prima possibile, per evitare brutte sorprese. Da tempo Piotr Zielinski è in trattativa per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2021 con ritocco dell'ingaggio, attualmente fermo a 1,1 milioni di euro più bonus, la fumata bianca è però tutt'altro che vicina. Non è un problema di stipendio, le parti stanno discutendo un accordo sulla base di 2,5 milioni annuali, ma di clausola, che rischia di complicare le cose.  Attualmente quella del polacco è di 65 milioni di euro e vale solo per l'estero, l'idea di De Laurentiis è quella di alzarla sensibilmente, di fatto di raddoppiarla, portandola a 130 milioni di euro.

COSI' E' TROPPO - Una posizione che ha irritato l'entourage del centrocampista classe 1994, ex Udinese, che domenica affronterà l'Italia in Nations League. Zielinski sta bene a Napoli, ha la stima di Ancelotti, che fin dal suo arrivo si è battuto per la conferma, e dei tifosi, ma trova la richiesta del patron azzurro eccessiva. La Juve intanto osserva, così come il Liverpool: se il ragazzo cresciuto nello ​Zaglebie Lubin deciderà di far saltare il banco diranno la loro. La palla ora passa al Napoli.