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Dries Mertens, belga di nascita, divenuto Ciro il napoletano. Quella con la città partenopea è una bellissima storia lunga nove anni. Era il 24 giugno 2013 quando Mertens approdava in azzurro, senza sapere che sarebbe diventato il miglior marcatore della storia del Napoli con 148 gol all'attivo, superando un certo Diego Armando Maradona. Si è insediato in maniera marcata nella città, vivendola appieno, giorno dopo giorno. Oggi però la parola fine di questa avventura inizia a prendere forma concretamente, tra dieci giorni le strade del Napoli e di Mertens potrebbero separarsi.

IN SCADENZA - Come è noto il contratto del giocatore scadrà il 30 giugno 2022, quindi siamo veramente agli sgoccioli. Dentro o fuori in pochissimo tempo, anche se le sensazioni non lasciano troppo spazio ad un'apertura ancora insieme per il futuro. L'ingaggio di Mertens andrebbe chiaramente ridotto in maniera drastica, visto l'abbassamento del tetto ingaggi posto a 3,5 milioni. 35 anni compiuti da poco, l'età e i progetti del Napoli non giocano dalla sua. I 4,5 milioni percepiti fino ad oggi non sono chiaramente replicabili, occorrerebbe un drastico taglio, fino ad arrivare a circa 1,5 milioni di euro.
AD UN PASSO DAL RINNOVO - Eppure lo scorso 26 aprile sembrava ci si stesse avvicinando verso la fumata bianca, quando De Laurentiis andò a fare visita a casa Mertens. Fino ad arrivare all'ultima gara al Maradona, quella del 30 aprile, occasione nella quale lo stesso presidente del Napoli pubblicò sul suo profilo Twitter una foto che lo ritraeva con Mertens e suo figlio con tanto di descrizione "Per adesso ho fatto un contratto a Ciro Romeo (il figlio di Dries, ndr)...". 

FUMATA GRIGIA - Nero su bianco non c'è stato, anzi sono stati fatti tanti passi indietro. De Laurentiis non ha mai fatto un'offerta ufficiale a Mertens per il rinnovo. Il team di avvocati che cura gli interessi del giocatore due settimane fa ha inviato una mail con le cifre richieste per il nuovo contratto: 4 milioni tra ingaggio, commissione e bonus alla firma. Cifre che il Napoli ha prontamente rifiutato. Dal ritiro con il Belgio Mertens ha detto apertamente di sperare in una permanenza ai piedi del Vesuvio. Allo stesso tempo, però, ha dichiarato che non ha ancora sentito nessuno, non c'è stato alcun passo in avanti da parte di De Laurentiis. La sensazione, oramai, è che il patron del Napoli lascerà scorrere questi ultimi dieci giorni con l'intenzione di voltare pagina senza presentare un'offerta al giocatore. Napoli e Mertens sembrano destinati ad accompagnarsi verso i saluti. Salvo colpi di scena nei minuti di recupero.