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La scorsa estate, dopo il grande Mondiale giocato con la sua Croazia, l'Inter decise di dichiarare incedibile Ivan Perisic. Respinte al mittente tutte le offerte, soprattutto quella del Manchester United di José Mourinho - suo estimatore di vecchia data - che già nell'estate 2017 tentò i nerazzurri. A sei mesi di distanza, però, il mondo per il classe '89 si è capovolto e ora, dopo tanti mesi difficili e di scarso rendimento, è lui a chiedere di lasciare la squadra di Luciano Spalletti.

L'ARSENAL CI PROVA - Il sogno di Perisic, come dichiarato apertamente qualche tempo fa, è giocare in Premier League. E proprio dall'Inghilterra è arrivato in questi giorni l'interessamento più concreto per lui. L'Arsenal ci sta pensando e lo vuole, ha effettuato un primo sondaggio e lo prenderebbe subito in prestito con diritto di riscatto. Una formula che, per il momento, non convince l'Inter, disposta a privarsi di uno dei suoi migliori giocatori solo alle proprie condizioni.

NIENTE SCONTI - A chiarire la posizione del club ci ha pensato oggi Spalletti: "Si parla di Perisic perché ha richieste e tutti vorrebbero averlo nella propria squadra", ha confermato l'allenatore toscano, aggiungendo che "se qualcuno fosse interessato a lui deve mettersi nelle condizioni di pagarlo, perché è un giocatore forte". Perisic non è incedibile, ma l'Inter lo valuta 35/40 milioni di euro e considera solo offerte a titolo definitivo o in prestito con obbligo di riscatto: niente sconti in vista.