1

A rendere il lavoro più semplice a Liverani non ci ha di certo pensato il calendario. Inter alla prima e Fiorentina alla seconda, per essere il debutto assoluto nella massima serie davvero non c’è male. Lo scotto è stato pagato con due sconfitte diverse ma che hanno il comune denominatore sgradevole degli zero punti in classifica prima del derby. Vita dura quella del tecnico debuttante, piovono le critiche, si allunga l’ombra di Stramaccioni ma Preziosi sembra essere convinto della sua scelta low cost sulla panchina. Il problema è che anche il presidente non mette proprio a suo agio il mister. Le ultime operazioni di mercato hanno messo a disposizione di Liverani ben 31 giocatori. Sicuramente troppi per una sola competizione, il campionato, visto che la Coppa Italia è già un ricordo dopo la sconfitta con lo Spezia.

Problemi di abbondanza in ogni ruolo: dieci i difensori con il giovane Blaze a fare da spola tra Primavera e la prima squadra e gli altri a giocarsi quattro posti disponibili. Tutta gente di spessore perché non sarà facile dire a Gamberini e Marchese, per esempio di stare in panchina. Dieci i nomi della lista anche a centrocampo dove i posti a disposizione sono tre. Sei attaccanti per un posto sono il numero giusto ma attenzione che nella lista dei centrocampisti compaiono anche esterni offensivi come Santana,  e Feftatzidis. Un gruppo ampio, forse troppo, con possibili ripercussioni sullo spogliatoio. Altro problema per Liverani che ancora deve raccogliere i primi punti in serie A.