Il tecnico del Sassuolo Roberto De Zerbi ha presentato in conferenza stampa la partita contro la Juventus: "Scontro diretto? "Lo è perchè lo dice la classifica, ma non è per i valori. Abbiamo fatto tre partite buone, abbiamo sette punti meritati. Andiamo a Torino a giocare la partita per cercare di fare punti, non con l'idea di non avere nulla da perdere, altrimenti abbiamo già perso in partenza".

De Zerbi parla anche della sosta di campionato. "Abbiamo lavorato bene, abbiamo dato i giorni di stacco necessari a riposarsi, abbiamo preparato tutto quello che si poteva preparare, sapendo che affrontiamo la squadra più forte del campionato e probabilmente anche d'Europa quest'anno. Abbiamo recuperato Magnanelli, Djuricic e Boga e chi era un po' indietro per condizione fisica, l'ha sicuramente migliorata".

Su Cristiano Ronaldo. "E' uno dei primissimi a livello mondiale, ma la Juve non è solo Cristiano Ronaldo, ridurla solo a lui è sbagliato. Affrontare questa partita col piglio giusto sarebbe motivo d'orgoglio, speravo di affrontare la Juve più avanti, ma la affrontiamo adesso ed è un esame per noi, sul pullman sale chi sogna di fare risultato".

Su ritornello legato allo "Scansuolo": "Quando ero piccolo io si andava nei bar e ognuno riversava lì i propri problemi, ora avviene sui social, solo che nei bar uno ci metteva la faccia, sui social no. Se la Juve ha vinto tutti questi scudetti, significa che non ha vinto solo la partita col Sassuolo"