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L'allenatore dell'Inter, Luciano Spalletti, ha commentato la sfida vinta per 3-2 sulla Sampdoria ai microfoni di Premium Sport

IL PRIMATO - "Quello che mi emoziona è il comportamento della squadra. Non c'è classifica bella se non c'è squadra forte alle spalle. Bisogna avere più attenzione da parte di tutti. Stasera la squadra ha fatto una buona prestazione e io sono felice, soprattutto per loro. Meritano questa attenzione, perché sono professionisti veri.".

LA FORTUNA - "Stasera in realtà abbiamo avuto tanta fortuna (è ironico ndr.) perchè tanti palloni potevano andare fuori, ma invece hanno sterzato e son finiti sul palo".

I GOL SUBITI - "Noi abbiamo giocato una grande partita, non solo 50 o 40. Poi ci sono gli avversari, che sono forti e sono allenati bene. Ci sta che poi capitino due palloni mezzi e mezzi e loro se li portino dalla loro parte. Non solo Quagliarella e Caprari. E' tutto nella norma che siano riusciti a segnare".

I CAMBI - "Non ho alcuna difficoltà dal punto di vista della rosa: è tutto regolare, tutto sotto controllo. Santon sta tornando ai livelli che conoscevamo. Dalbert un po' ha un affaticamento, un po' si sta ambientando e diventerà fortissimo. Quando ho messo Santon è perchè mi serviva qualcuno più forte di testa. Non è che l'ho bruciato, ho scelto di alzare la squadra. Eder l'ho usato poco per la qualità che ha. Joao Mario è un calciatore vero, ha avuto quel problema e ancora ha difficoltà a respirare. Cancelo ha ancora un po' di dolore al ginocchio, non può fare contrasti forti. Ranocchia si sta allenando bene".

IDENTITA' - "Poi Candreva ha fatto una grandissima partita ed era difficile toglierlo spostando gli equilibri. L'anno scorso inoltre è stato detto di tutto e di più sul fatto che si cambiava spesso ora ci sono alcuni che devo far giocare di più per trovare un po' di identità".

MEGLIO L'INTER O LA ROMA - " Più forte la Roma dell’anno scorso o l’Inter di adesso? La Roma è fortissima ed è allenata bene da Di Francesco: loro saranno là alla fine del campionato, l’Inter non lo so ma se abbiamo questa maglia dobbiamo trovare il modo di vincere tutte le partite.”

QUAGLIARELLA E CONTI - "Quagliarella? Penso che sia un gran rompiscatole, che ogni volta ci fa male (ride ndr.). Anche nel prepartita era li pronto. E faccio una precisazione, a fine partita sono andato a scherzare con Conti (il vice di Giampaolo) che era lì che punzecchiava, ma è un amico ed è stato uno di quelli che ci ha detto che Skriniar era fortissimo".