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Il doppio ex Dejan Stankovic ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport in vista di Lazio-Inter: "Sono curioso, ci sono di fronte due tecnici molto diversi e voglio vedere come si incastra questa partita. Questa è già l'Inter di Simone Inzaghi, non lo vedete il carattere della squadra e come rimontano le partite? Rispetto a Conte, c'è un po' più spazio per l'improvvisazione e per la giocata del singolo". 

"Barella sogna di ripetere quello che io ho fatto con l'Inter? Allenare uno come lui deve essere un sogno, farebbe bene in qualsiasi squadra e contro qualsiasi avversario. Non si preoccupi del futuro: sta già dimostrando tanto. La fascia di capitano? Ora è sul braccio di un grande come Handanovic, ma come non pensare a Barella? Io divido i leader in due categorie: i bla bla bla e quelli che dimostrano ogni giorno. Nicolò è tra i secondi".
"Senza Hakimi e Lukaku non so se l'Inter sia più o meno forte, ma dopo un successo è giusto far entrare un po' d'aria nuova nello spogliatoio e vedere qualche faccia diversa. La partenza di Lukaku ha responsabilizzato Lautaro, poi non mi sembra che Dzeko stia segnando poco... In qualcosa l'Inter ha perso, in altro ha guadagnato: come con Calhanoglu, Inzaghi gli troverà il posto giusto. Nel calcio fanno presto a buttarti giù, io ne so qualcosa. Per lo scudetto lotterà fino alla fine. Napoli e Inter in prima fila, in seconda Milan e Juve". 

"Lo Sheriff in Champions? Consiglio all'Inter di fare attenzione ai due centrali di centrocampo: Thill e Addo
, sono velocissimi a ribaltare l'azione con gli esterni. Ma l'Inter è più forte, sia chiaro".