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Ola Aina è una delle sorprese del Torino in questo inizio di campionato, Il terzino nigeriano, arrivato negli ultimi giorni di mercato dal Chelsea, si è presentato quest'oggi in conferenza stampa. "Sono arrivato solo ad agosto, e in un men che non si dica sono entrato nella squadra. Ho già degli ottimi amici: Meité, Ferigra e Edera per esempio. Sono molto contento di questa mia prima parte di esperienza".

"Ho scelto perché ho parlato con Mazzarri. Mi ha detto che voleva aiutarmi a crescere per la mia carriera, per il mio modo di fare calcio. Avevo capito che volesse davvero lavorare con me, e io con lui e il Torino, che ha una grande storia tra l’altro. Sono al top in Italia, non potevo dire di no“. In cosa può ancora migliorare? “Penso che tatticamente io abbia qualcosa da imparare. E stare qui potrà aiutarmi molto. E poi penso anche che io possa imparare a segnare di più, e fare qualche assist più frequentemente per i miei compagni"

Aina ha parlato delle differenza tra il campionato inglese e quello italiano. "La prima è davvero molto fisica, per la maggior parte delle partite si deve essere molto veloci. Qui è più lenta in alcune fasi di gioco, ci vuole molta tattica, bisogna pensare di più a quello che si fa".

Poi sulle sue caratteristiche: "Ho cominciato come ala più offensiva. Negli anni mi hanno arretrato a difensore. Penso che il modulo qui mi possa permettere di fare entrambe le fasi bene. Io cerco di riproporre quello che l’allenatore insegnerà a me, e di farlo affinché la squadra possa averne un beneficio. A chi mi ispiro? A Marcelo. Ma quando ero piccolo amavo Beckham".

Sul suo futuro: "Sì, ora sono in prestito qui. E sono molto contento: non cambierei la mia decisione di venire qui. Nel futuro non potrei dire se giocherò qui, in Italia, nel Torino o da qualche altra parte. Non si sa mai cosa riserva il futuro. Ma qui mi sento a casa".