Due gol per Andrea Belotti, uno a testa per Simone Zaza e Iago Falque. Se nel Torino c'è un reparto che non sta rendendo secondo le proprie possibilità, questo è sicuramente l'attacco: i numeri parlano chiaro. Inoltre, solamente uno di questi gol segnati è valso alla squadra di Walter Mazzarri la vittoria: quello siglato all'88' da Zaza al Bentegodi contro il Chievo Verona. Belotti ha invece aperto la rimonta da 0-2 a 2-2 contro l'Inter e siglato il gol della bandiera (su rigore) nella partita persa contro il Napoli per 3-1, Falque ha invece illuso i granata al Dall'Ara: suo l'1-0 che sembrava potesse spianare la strada verso il successo (la partita è invece terminata sul 2-2). 

A detta di esperti, allenatori e non solo i tifosi, quello del Torino è sulla carta uno dei reparti offensivi più forti dell'intero campionato, forse addirittura il migliore se rapportato a quello delle dirette concorrenti per il settimo posto, l'ultimo che vale l'accesso alla prossima Europa League. Eppure, questo attacco che dovrebbe essere in grado di mettere a ferro e fuoco le difese avversarie sta invece faticando a pungere ed è su questo punto, in particolare, che Walter Mazzarri dovrà lavorare per riuscire a trovare una soluzione in tempi brevi. 
Dei tre attaccanti, quello che ha giocato di più è Andrea Belotti: il Gallo è sempre stato schierato titolare da Mazzarri e solamente con il Bologna è stato richiamato in panchina prima del triplice fischio. Simone Zaza e Iago Falque di spazio ne hanno invece avuto di meno, il primo per scelta tecnica mentre il secondo a causa di un problema muscolare che lo ha costretto ad alcune settimane di stop. Questi tre giocatori hanno le qualità per poter fare la differenza e il Torino, per centrare l'obiettivo europeo, ha bisogno dei loro gol.