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Prosegue il momento nero del Milan. Quarta partita consecutiva senza successi per i rossoneri, che alla fine ringraziano l'ex Lapadula per averlo graziato a 8' dalla fine. Un pareggio che mantiene a 12 le lunghezze di distanza dal Napoli primo in classifica, una enormità considerando che sono state disputate solo 9 giornate. Un pareggio nato per colpa di un'autentica follia di Leonardo Bonucci, il capitano scelto dalla società. Minuto 22 del primo tempo: Rosi strattona l'ex Juventus che per liberarsi sbraccia e colpisce proprio con il gomito il diretto avversario. Decisivo il Var, che ha segnalato un episodio che il direttore di gara non aveva visto.

BONUCCI DETERMINA IN NEGATIVO - 38 milioni più bonus alla Juventus, 7,5 al giocatore per 5 anni. Questi i numeri che hanno fatto di Bonucci l'acquisto più importante della campagna acquisti rossonera. Osannato con un bagno di folla dai tifosi, proclamato capitano e simbolo del nuovo corso dalla società. In queste prime 9 partite il numero 19 ha determinato sì, ma in negativo. Errori in successione, senza limiti di sosta, che sono costati punti pesanti a Roma contro la Lazio, nel derby e contro la Sampdoria. La ciliegina su questa torta dal sapore amaro è l'espulsione rimediata oggi. Un episodio che ha costretto i suoi compagni agli straordinari contro un avversario propenso solo a difendersi e a portare a casa un punto che vale oro nella corsa salvezza.

STOP SALUTARE - Il difensore laziale può prendere fino a 3 giornate di squalifica se sul referto verrà scritto che ha rifilato una gomitata a palla lontana. Potrebbe saltare la sfida più importante a livello personale, ovvero quella contro la Juventus di sabato prossimo. Uno scenario quasi paradossale ma dal momento del suo allontanamento solo saliti in cattedra Romagnoli e Zapata che hanno tenuto bene contro gli attaccanti avversari. Una attenzione massima, una presa di responsabilità necessaria. Perchè Bonucci è un accentratore nel bene e nel male. La versione vista finora meriterebbe qualche turno di riposo, a decretarli sarà il Giudice sportivo. Uno stop, quindi, che potrebbe anche rivelarsi salutare: per il giocatore che dovrà trovare quella determinazione e forza interiore su cui ha costruito una carriera, per il Milan che adesso potrà tornare ad una difesa a 4 che sembra essere l'abito migliore, per usare un esempio tanto caro a Montella.