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Qualcuno si scandalizza per la richiesta economica di Calhanoglu al Milan. C’è chi ha parlato di oltre 7 milioni netti a stagione, a noi di Calciomercato.com dicono che la pretesa degli agenti del fantasista sia lievemente inferiore, attorno ai 6 milioni. Tanti soldi, comunque. E molti sostengono: non li merita. Pur tenendo conto delle difficoltà economiche di quasi tutti i club nell’anno del Covid, non siamo d’accordo con coloro i quali ritengono eccessive le aspettative del turco. Per due motivi: uno tecnico, l’altro finanziario.

Nei mesi successivi al lockdown, che cominciano a essere molti, Calhanoglu è stato uno dei migliori calciatori del nostro campionato, come se improvvisamente avesse deciso di mostrare e sfruttare tutte le sue qualità (e quelle sono davvero difficili da discutere). Non è stato solo decisivo, ma anche continuo, caratteristica strana per un trequartista: ha corso, segnato e fatto segnare. Dopo Ibra, è stato probabilmente il giocatore di movimento più importante nell’esplosione del Milan di Pioli. Perché è cresciuto così? Probabilmente non per un solo motivo, ma per diverse ragioni: una nuova consapevolezza; una squadra che funziona, lo trascina e al tempo stesso lo segue; forse anche lo stadio di San Siro vuoto, che non mugugna a ogni mezzo passaggio sbagliato (era entrato nel mirino dei tifosi). Fatto sta che oggi è uno degli uomini top della Serie A.

Poi c’è l’aspetto finanziario. Se qualcuno dovesse decidere di dare a Calhanoglu lo stipendio che chiede, o anche qualcosa in meno (la richiesta dei procuratori è la base da cui iniziare una trattativa), prenderebbe il calciatore gratis, visto che è in scadenza di contratto. Ebbene, quanto costerebbe “un Calhanoglu” se non fosse libero a giugno? Considerata la giovane età, ci viene da dire almeno 35-40 milioni, ai quali andrebbe ovviamente aggiunto uno stipendio di tutto rispetto (oggi guadagna 2,5 milioni netti e quando il Milan lo ha preso non era certo in auge come adesso). L’investimento, insomma, sarebbe comunque molto rilevante.
Per questo continuiamo a pensare che Calhanoglu, a 26 anni, valga uno stipendio importante. Non a caso a lui stanno pensando seriamente la Juve (a Paratici piace da sempre) e soprattutto l’Atletico Madrid; non a caso c’è stato un pour parler anche con l’Inter. Questi club hanno fiutato l’affare. Il Milan, invece, sembra pensarla in modo differente, come se il turco non meritasse così grande considerazione. Poi, però, i dirigenti rossoneri dovrebbero andare a prendere un campione con le stesse caratteristiche e le stesse qualità, come l’incognita dell’adattamento alla nuova squadra. E quanti sarebbero i soldi da spendere?

@steagresti