La crisi del Parma sembra non avere fine: oltre alla carenza di risultati, con una squadra allo sbando in campionato (è ultima in classifica), a preoccupare la piazza emiliana è ancor di più la situazione economica in cui versa la società, sempre più critica.

MESSA IN MORA - Secondo quanto raccolto da Calciomercato.com, tutta la squadra è pronta a mettere in mora la società per il mancato pagamento di sei mensilità: nonostante la svolta societaria, che ha visto Emir Kodra diventare il nuovo presidente della società dopo l'addio di Tommaso Ghirardi, la situazione non è per nulla cambiata. Antonio Cassano ha deciso di rescindere il proprio contratto, rinunciando così a circa quattro milioni di euro, ma al momento l'intenzione degli altri tesserati è quella di aspettare fino al 15 febbraio, ultimo giorno utile per il pagamento degli stipendi arretrati, dopodiché l'intera rosa ha deciso di mettere in mora il club.

SCENARI - Lo spetto della retrocessione sembra ormai scontato: la squadra non riesce a dare una svolta sul campo, chiaramente condizionata da ciò che sta accadendo all'esterno. Il peggio però non ha mai fine: se gli stipendi non dovessero essere pagati, c'è il rischio concreto del fallimento. La cirfa che la società deve pagare ai propri tesserati supera i 20 milioni di euro. Il tempo stringe.