325
Squadra che vince, non si cambia. La difesa è stata uno dei punti di forza dell'Inter di Conte nella cavalcata verso lo scudetto e per questo nei piani nerazzurri non ci sono rivoluzioni in vista e i tre 'titolarissimi' non figurano sulla lista dei sacrificabili. Non a caso, Marotta e Ausilio hanno già iniziato a blindare gli interpreti partendo da Alessandro Bastoni, il cui contratto è stato prolungato fino al 2024 con adeguamento. Per completare l'opera tocca a Stefan de Vrij e Milan Skriniar, entrambi in scadenza nel 2023, ma qui la situazione è meno fluida: anzi, è congelata.
CONGELATI - Al momento sono altre le priorità per la dirigenza nerazzurra, su tutte la trattativa per Nandez, e i contatti per i rinnovi non sono partiti. O ripartiti, come nel caso di De Vrij: l'Inter era arrivata alla stretta di mano con l'agente dell'olandese, Mino Raiola, ma i problemi societari affrontati subito dopo il termine del campionato hanno convinto l'entourage del giocatore a rallentare e riconsiderare la situazione. Non mancano interessamenti, ma non è comunque nei piani una separazione e presto il discorso sarà nuovamente intavolato. Per Skriniar invece bisogna partire da zero, forti però della volontà dello slovacco di restare a Milano, come ribadito a più riprese. Il ritorno di fiamma del Tottenham, complice la presenza del grande estimatore Paratici, non spaventa e il fatto che gli Spurs abbiano attivato altre piste (Romero e Tomiyasu) conferma come le possibilità di arrivare al difensore ex Samp siano limitate. Niente fretta, ma il rinnovo è una questione che andrà affrontata una volta risolti i casi più urgenti: De Vrij e Skriniar hanno blindato la difesa dell'Inter, ora tocca al club proteggere i contratti dei suoi giocatori.