Guido Rossi si è spento oggi all'età di 86 anni. Avvocato e giurista, è stato nel corso della sua carriera presidente di Consob e di Telecom, ed è stato eletto commissario straordinario della FIGC negli anni in cui scoppiò lo scandalo di calciopoli.

E' stato uno dei massimi esperti italiani di diritto societario ed è stato anche senatore nella decima legislatura. E' stato anche fra i firmatari del disegno di legge antitrust del maggio 1988.

Durante Calciopoli è stato ampiamente criticato soprattutto per la sua esperienza all'interno del consiglio di amministrazione dell'Inter. La revoca dei due scudetti alla Juventus e l'assegnazione di quello 2005/2006 proprio all'Inter hanno affossato la sua figura agli occhi soprattutto dei tifosi bianconeri.
E' stato infine lui il commissario della FIGC che ha alzato al cielo la Coppa del Mondo dopo il Mondiale vinto dall'Italia nel 2006 in Germania con Marcello Lippi in panchina.

IL CORDOGLIO DI TAVECCHIO - Con una nota pubblicata sul sito della FIGC il presidente Carlo Tavecchio ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di Guido Rossi: "A nome mio e della Federazione esprimo profondo cordoglio e desidero rivolgere le più sentite condoglianze ai suoi familiari. Se ne va oggi uno stimato giurista e dirigente, che ha saputo dare, nel ruolo di Commissario Straordinario, un prezioso contributo alla Federcalcio".
 
IL CORDOGLIO DELL'INTER - È scomparso all'età di 86 anni Guido Rossi, giurista e avvocato, membro del Consiglio di Amministrazione di FC Internazionale dal 1995 al 1999. Alla famiglia il cordoglio del club nerazzurro.