Tenere duro e resistere. Sono ormai un paio di settimane che abbiamo detto che le parole chiave del Milan attuale sono queste e i ragazzi di Gattuso lo stanno facendo. Anche la vittoria di oggi era tutt'altro che scontata, per questo portarla a casa vale molto. Nella buona prestazione generale, con Cutrone leader emotivo di questo gruppo, voglio sottolineare la prestazione di Abate. Da anni viene preso di mira da tifosi e pseudo addetti ai lavori anche quando non ha particolari colpe. I complimenti di oggi sono un giusto piccolo riconoscimento per la professionalità che ha dimostrato in tutti quei momenti in cui altri al posto suo avrebbero sbottato.

Se pensiamo che solamente fino a un anno fa veniva visto come un appestato solo perché appartenente a una "scuderia", quella di Raiola, e oggi è uno dei migliori in campo per di più in un ruolo non suo, ecco che qualcuno dovrebbe chiedere scusa al ragazzo oltre che al giocatore. Se il Milan vuole tornare grande deve, però, riuscire a tenere lo spirito e l'atteggiamento avuto col Parma anche nelle prossime gare che, sulla carta, sono assolutamente abbordabili e allo stesso tempo fondamentali per continuare a credere nell'obiettivo Champions.