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Il Direttore Sportivo dell’Inter Piero Ausilio ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport HD, nel pre partita di Sampdoria-Inter.

Ha colto dei segnali positivi dalle ultime due partite dell’Inter contro Tottenham e Juventus?

Penso che sia quello a cui tutti puntiamo, cercare di dare continuità a queste prestazioni che consideriamo positive dal punto di vista del gioco, della proposizione e dell’atteggiamento. Dobbiamo ripartire da lì. E’ vero che non sono arrivati punti con la Juventus però, soprattutto nel secondo tempo, la squadra mi è piaciuta, ha lottato fino alla fine e forse, anzi sicuramente meritava il pareggio. Non è arrivato, vediamo di recuperare subito da oggi i punti persi la settimana scorsa.

E’ una partita da dentro o fuori per la corsa al terzo posto?

Sono tutte da dentro o fuori. Le partite che rimangono sono tutte da giocare con grande intensità e bisogna fare punti, bisogna vincerle e vedere solo alla fine cosa ci rimane in mano. La nostra voglia è quella di provarci, ci crediamo, la squadra è motivatissima e ripeto, queste ultime due partite sono state un ulteriore segnale positivo di quello che vuole essere l’Inter di oggi e di queste prossime partite.

Ci sarà a fine partita una sorta di terzo tempo, magari una cena con il direttore sportivo Carlo Osti della Samp per definire i dettagli dell’affare Icardi e non solo?

Carlo Osti è un amico, ma inviti a cena onestamente non ne abbiamo ricevuti. Poi, lui sa benissimo che quando si giocano le partite, una volta finite, si torna ognuno a casa propria. Ci saranno occasioni per vedersi, c’è un grande rapporto tra le due società, c’è un grande rapporto anche di amicizia e stima personale tra i rispettivi dirigenti e quindi non sarà un problema in futuro avere modo d’incontrarsi e magari mangiare qualcosa insieme.

Icardi possiamo darlo per scontato con la maglia dell’Inter nella prossima stagione?

Penso che sia evidente e ormai chiaro a tutti che sia un ragazzo che a noi piace. La Sampdoria ne è a conoscenza e di questo posso parlarne con estrema serenità proprio perché c’è un rapporto splendido con il club. Ci siamo però ripromessi, tutte le parti, di vedere a fine stagione, in base agli obiettivi che tutti noi abbiamo, sperando che siano da parte di tutti centrati al meglio delle possibilità, di parlarci seriamente e vedere di trovare una soluzione. L’interesse è indubbio.

E’ possibile che l’Inter possa ritrovare una striscia di risultati positivi in questo finale di campionato?

E’ l’unica strada, nel senso che non abbiamo altre alternative. Se non troviamo continuità e non vinciamo le partite, una dietro l’altra, diventa difficile centrare quello che è l’obiettivo. Il terzo posto è ancora alla nostra portata, alla portata di questa squadra e della qualità di questi giocatori. E’ normale, ci vuole anche un po’ di fortuna e mi riferisco agli episodi negativi, agli infortuni, a situazioni che in questi mesi onestamente continuano a perseguitarci. Vogliamo però guardare avanti con serenità e positività soprattutto. Sono rientrati ora dei giocatori importanti, qualcuno purtroppo non possiamo recuperarlo ma siamo forti ugualmente e cercheremo di essere una squadra competitiva, motivata. Abbiamo le qualità per centrare i nostri obiettivi e vogliamo farlo fino in fondo.