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Il mercato di gennaio può attendere. Vidal, Kulusevski e De Paul restano i profili in cima alla lista di Antonio Conte e Beppe Marotta per allungare una rosa ridotta all'osso dai recenti infortuni di Barella e Gagliardini e dalla lungodegenza di Sensi. Contro Roma e Barcellona, due gare chiave per mantenere il primato in classifica in Serie A e strappare il pass per gli ottavi di finale di Champions League, il tecnico nerazzurro dovrà lavorare molto di ingenio o più verosimilmente a fare di necessità virtù.

BORJA 'SFIDA' BROZOVIC - Scalpita per avere una nuova occasione Borja Valero, mai preso in considerazione da Conte nella parte iniziale della stagione ma tornato improvvisamente nelle rotazioni a centrocampo nelle due sfide di campionato con Torino e Spal e soprattutto nella delicatissima partita di Praga contro lo Slavia. Lo spagnolo spera in una maglia da titolare in almeno uno dei due prossimi impegni contro giallorossi e blaugrana, andando ad occupare la mattonella normalmente di appartenenza di Marcelo Brozovic. Che nel ruolo di playmaker si sente sempre più a suo agio, come dimostrano gli straordinari numeri collezionati domenica scorsa contro la Spal: 82 passaggi realizzati col 92% di efficacia, oltre alla solita miriade di chilometri percorsi.

TRIDENTE D'EMERGENZA - L'improvvisa penuria di centrocampisti costringerà Conte ad accurate valutazioni, che riguarderanno anche il sistema tattico da adottare: se sarà ancora mediana a 3, attenzione alle soluzioni “di scorta” rappresentate da Candreva e dal rientrante Asamoah, che in carriera hanno brillantemente occupato la posizione di mezz'ali e potrebbero dunque abbandonare le rispettive corsie di competenza per far fronte all'emergenza. Un'altra opzione è quella di togliere un uomo dal centrocampo per mettersi a 4 e, come il tecnico salentino aveva fatto già alla guida del Chelsea, aggiungere un calciatore sulla linea offensiva, a supporto di Lukaku e Lautaro. Ancora Candreva, in caso di soluzione più conservativa, o – per osare maggiormente – quel Matteo Politano che, smaltito l'infortunio alla caviglia di Dortmund, scalpita per tornare protagonista.