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Un mese e mezzo fa il suo nome era sulla bocca di tutti. I quattro gol al Milan, la provocazione di una convocazione in Nazionale per il Mondiale brasiliano, il  trasferimento alla Juventus  già scontato,  Domenico Berardi era l'uomo del momento. Un enfant prodige capace di lasciare il segno 12 volte alla prima stagione in serie A, che con il passare delle settimane si è perso, diventando un problema più che una risorsa. Complice il cambio in panchina, con l'arrivo di Malesani per Di Francesco, la stellina di Cariati si è eclissata,  fino ad arrivare a perdere la testa nella sfida odierna con il Parma. Forse infastidito dalla seconda panchina consecutiva, ci ha messo 50 secondi secondi per rovinare la sua giornata rifilando una gomitata a Molinaro. Risultato? Sassuolo in dieci e squalifica in arrivo. Berardi è un talento, ma è ancora un ragazzo che non sa gestire la pressione. Ha bisogno di stare tranquillo, Juventus e Nazionale possono aspettare.

Per il momento aspetterà anche l'Under 21: il ct degli Azzurrini, Luigi Di Biagio, lo ha escluso dalla lista dei 23 convocati per la sfida di mercoledì 5 marzo a Lurgan contro i pari età dell'Irlanda del Nord (calcio d'inizio alle 16 ora locale, le 17 italiane), valida per la qualificazione ai prossimi Europei di categoria. Alla base della decisione l'espulsione di Berardi, il cui posto sarà preso dalll'attaccante del Catania Francesco Fedato.