Calciomercato.com

  • Getty Images
    Baroni alla Lazio, Setti conferma: "Lo vendiamo a loro". Il Verona lo sostituisce con Zanetti

    Baroni alla Lazio, Setti conferma: "Lo vendiamo a loro". Il Verona lo sostituisce con Zanetti

    • GS
    Marco Baroni è il prescelto del patron Claudio Lotito: sarà l’ex tecnico del Verona ad assumere la guida tecnica della Lazio, prendendo il posto che era stato, sino a pochi giorni fa, di Igor Tudor. Non è il profilo preferito da parte della piazza biancoceleste, ma la società capitolina reputa Baroni tra i profili più adatti per il progetto tecnico di rinnovamento che vedrà coinvolta la Lazio chiamata riscattare un’ultima stagione di alti e bassi, dove la qualificazione alla prossima edizione della Champions League non è mai stata realmente alla portata.

    INCONTRO DECISIVO - L’incontro avuto oggi, dopo che Baroni aveva deciso di declinare la proposta da parte di Adriano Galliani e del Monza, a Formello con il direttore sportivo Angelo Fabiani, è stato decisivo per limare tutti i dettagli le parti e hanno portato a un accordo fra Baroni e Lazio. L’intesa è totale con l’ex tecnico di Pescara, Benevento e Frosinone che firmerà un contratto con la Lazio per le prossime due stagioni: l’accordo, dunque, durerà fino al 30 giugno 2026.

    COSA MANCA - L'accordo c'è, ma la firma non ancora. Baroni dovrà infatti prima liberarsi dal contratto ancora in essere con il Verona, per poi mettere nero su bianco il proprio futuro alla Lazio. La firma, dunque, arriverà nelle prossime ore, ma - con ogni probabilità - non già nella serata di oggi. Intanto, il presidente gialloblù Setti, al Festival della Serie A a Parma, ha confermato: "Mi hanno chiamato, dicono che è tutto fatto. Lo vendiamo alla Lazio, è nella nostra natura vendere tutti". 

    IL RETROSCENA - Baroni è reduce da una salvezza insperata con il Verona, dopo che a metà stagione la squadra allestita in estate era stata sostanzialmente smantellata, vendendo la maggior parte dei talenti in casa gialloblù. Tanti sono stati i calciatori valorizzati da Baroni in questi mesi, a cominciare da Noslin (cercato proprio della Lazio) e Suslov. Sia Monza che Cagliari avevano deciso di voler puntare l'anno prossimo sul tecnico fiorentino che, però, una volta ricevuta la notizia dell'interesse da parte dei biancocelesti, ha chiarito la sua posizione, dando la sua precedenza alla prima esperienza in carriera sulla panchina di un top club italiano, che l’anno prossimo gli darà l’opportunità di misurarsi anche nel calcio continentale grazie all’Europa League. Una serie di motivazioni che hanno convinto ambedue le parti a scegliersi e sposare il progetto della nuova Lazio. Si parte ora, Baroni è pronto a far ripartire la squadra capitolina: manca solo l'ultimo passo e poi sarà l'ora dell'ufficialità. 

    VERONA
    - Così come per l'arrivo al suo posto sulla panchina dell'Hellas Verona di Paolo Zanetti, reduce dall'esonero a Empoli a inizio stagione. In precedenza aveva allenato il Venezia in Serie A, l'Ascoli in Serie B e il Sudtirol in Serie C. 

    CAGLIARI E MONZA - Baroni era stato contattato anche dal Cagliari per il dopo Ranieri e dal Monza per il dopo Palladino, andato alla Fiorentina al posto di Italiano, passato al Bologna per sostituire Thiago Motta, destinato alla Juventus. Il dirigente del club brianzolo, Adriano Galliani ha virato con decisione su Alessandro Nesta, reduce da una buona stagione con la Reggiana in Serie B. Intanto il Venezia è in trattativa con Vivarini del Catanzaro per rimpiazzare Paolo Vanoli, che ha accettato l'offerta del Torino dove è in uscita Ivan Juric. 
     

    Altre Notizie