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Ciro Immobile domani non sarà a disposizione per la trasferta in Ungheria. Arrivato fino all'aeroporto con il resto del gruppo, l'attaccante della Lazio ha improvvisamente fatto dietrofront: "Il ct constatato quanto emerso dagli accertamenti strumentali, ha scelto di lasciar tornare il centravanti azzurro al club di appartenenza" si legge su una nota della Federazione. Un giallo dietro al quale, secondo quanto racconta La Gazzetta dello Sport, potrebbe esserci anche l'intervento di Claudio Lotito per preservare il giocatore in vista della ripresa del campionato.

IL PRECEDENTE - Rapporto tormentato quello di Ciro e la Nazionale, con la quale dopo l'Europeo ha giocato solo tre partite. Tra le gare saltate ci sono anche quelle del novembre 2021 contro Svizzera e Irlanda del Nord - decisive per la mancata qualificazione a Qatar 2022 - prima delle quali l'attaccante si era presentato anche in conferenza stampa. Un altro giallo. Ricostruiamo: Immobile gioca 90 minuti contro la Salernitana, viene chiamato in Nazionale, ma prima della gara con la Svizzera lascia il ritiro azzurro: "Si è presentato al raduno dicendoci che aveva un dolore al polpaccio", aveva detto il responsabile medico dell'Italia Andrea Ferretti. 
GLI ALTRI DUE - Il feeling tra la Lazio e la Nazionale ultimamente non è un granché. Oggi Immobile, il 4 giugno scorso Zaccagni e Lazzari: "I loro forfait hanno sorpreso anche me - aveva raccontato Mancini - mi sembrava stessero bene, ma loro mi hanno detto ieri di avere problemi e li abbiamo mandati a casa". Il ct storce il naso, il presidente Gravina parla di distaccamento dei giocatori dalla maglia azzurra e tra i tifosi nasce qualche dubbio: "Staranno male davvero o vogliono preservarsi per giocare con il club?". Fatto sta che in quell'occasione i due giocatori biancocelesti hanno chiuso le valigie lasciando il ritiro della Nazionale. Proprio come Immobile, che per domani, contro l'Ungheria, non ci sarà.