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Largo alla seconda conferenza stampa direttamente dal ritiro di Auronzo di Cadore per la Lazio. Il primo è stato Reina. Stamani, dopo l'allenamento, davanti ai cronisti si è presentato Luiz Felipe. Ecco come si è espresso il difensore brasiliano.

Come stai? E su Sarri...
"In vacanza mi sono allenato per fare un buon ritiro. Mi sento bene e ora punto a stare bene per l'inizio del campionato. All'inizio è difficile passare allo schieramento a 4 dopo cinque anni di difesa a 3. I movimenti sono diversi, ma in Brasile ci ho giocato a 4 e pian piano capiremo cosa vuole il mister".

Cosa vi sta trasmettendo Sarri? E su Inzaghi...
"Sappiamo che è uno dei migliori allenatori in circolazione. Lui ci chiede di dare tutto. Inzaghi è stato qui cinque anni, ha vinto, non posso che ringraziarlo, ma ora appartiene al passato. Ora siamo concentrati su Sarri".

Sui portieri e Acerbi...
"Reina ha più esperienza, ma anche Thomas ha fatto bene. Per me non cambia molto, sono entrambi forti. Acerbi l'ho sentito con un messaggio, lo aspettiamo".

Può essere la stagione della tua consacrazione? E sull'Olimpiade...
"Non sono andato all'Olimpiade perché ho scelto di lavorare bene per iniziare al meglio la stagione. Mi dispiace ma l'ho fatto per puntare a fare la migliore stagione con la Lazio".

Su Felipe Anderson...
"Felipetto è un fratello per me. Lui quando sono arrivato mi ha fatto sentire uno di famiglia. Lui è un grandissimo calciatore e spero farà grandi cose qui".

Sul rinnovo...
"Qui sto bene, mi sento a casa. Quando vesti questa maglia è qualcosa di speciale e potrei rimanere qui anche 10 o 15 anni. Di questo se ne occuperà il mio procuratore con il ds Tare".

Sulle aspirazioni future...
"Ovvio che tutti i calciatori che giocano con la Lazio vogliono vincere con questa maglia, come accaduto nel 99/00. Poi ovvio che sogno la nazionale maggiore del Brasile, ma prima devo stare bene qui. Devo fare delle ottime prestazioni con la Lazio e quel punto la nazionale sarà una conseguenza".