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Nel servizio delle Iene su Lotito che andrà in onda martedì (è stato rinviato in attesa di una replica del presidente della Lazio), ci sono accuse pesantissime contro il proprietario del club biancoceleste. A muoverle è Luis Ruzzi, argentino, ex agente di Mauro Zarate, in passato intermediario in operazioni che hanno riguardato Batistuta, Balbo, Simeone, oltre che capo delegazione dell’Argentina a Italia ’90. E' stata sufficiente un'anticipazione delle sue dichiarazioni per convincere la procura federale, guidata da Giuseppe Chinè, ad aprire un'inchiesta.

Tutto parte dal contratto firmato da Zarate con la Lazio. Dice Ruzzi: “Voglio denunciare le gravi irregolarità commesse da Lotito. Quando Mauro doveva firmare il contratto ci ha presentato un’offerta, 20 milioni in 5 anni, e l’abbiamo accettata. Ma l’ultimo giorno ci ha detto che ci avrebbe dato 7 milioni mentre gli altri 13 sarebbero arrivati attraverso un suo amico. Si trattava di Riccardo Petrucchi, un agente Fifa. I soldi sarebbero stati versati a una società che Petrucchi aveva a Londra, la Pluriel, e da questa sarebbero andati a un’altra società che Sergio Zarate, il fratello di Mauro, aveva aperto appositamente in Uruguay, la Moisen. I soldi viaggiavano così, per non pagare le tasse, l'Inps, l'Irpef: un'evasione importante”.
E’ evidente che anche Zarate e Ruzzi - se tutto questo è vero - commettono un’irregolarità, accettando pagamenti in nero: “Ma finora non ho detto nulla perché temevo di pregiudicare il giocatore”. Racconta cos’è successo: “Mauro è rientrato alla Lazio dopo il prestito all’Inter e a ottobre è stato messo fuori squadra. Ci ha sofferto moltissimo. Il motivo dell'esclusione? Lotito ci doveva dare 3 milioni e invece non lo ha fatto, non ha versato soldi alla Pluriel”. Ma la stessa Pluriel - sostengono le Iene - ha fatto causa alla Lazio e ha ottenuto il pagamento: “Però non ha girato i 3 milioni a Zarate. Per questo noi ora vogliamo quei soldi da Lotito: è stato lui a presentarci Petrucchi e ne è responsabile”.

Ma non finisce qui. Le accuse di Ruzzi a Lotito sono altrettanto dure quando esce dal caso Zarate: “Con lui non basta avere ragione: devi trovare chi te la dà. Non so come ha fatto la Federazione a non dirgli mai niente. E' finito in mezzo a Calciopoli, nella vicenda del calcioscommesse gli hanno arrestato il capitano e lui lo ha ripreso facendogli un altro anno di contratto… (riferimento a Stefano Mauri, ndr). Non solo: da 17 anni gira con la Polizia di Stato che lo protegge non si sa da chi, tutto pagato con i soldi di noi contribuenti”.