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I rinnovi tra Mazzarri e il Napoli non sono mai stati all'acqua di rose. Anzi, due anni fa De Laurentiis per qualche ora esonerò di fatto l'allenatore toscano. Mazzarri si fece tentare dalle voci provenienti da Torino: De Laurentiis si arrabbiò e nonostante Mazzarri avesse un altro anno di contratto lo mandò via e chiamò Gasperini. Poi Mazzarri rimase a Napoli, ma senza prolungare il contratto. Impegno che scadeva la scorsa estate, ma in questo caso gli umori erano decisamente più sereni: si prolungò per solo una stagione.

Quest'anno per la terza volta si arriva a un potenziale punto di rottura: molto dipenderà da cosa farà la squadra. La discriminante è la qualificazione in Champions, con Mazzarri che accetterebbe di buon grado anche un terzo posto e De Laurentiis che invece vuole la seconda piazza. Se ne discuterà, intanto per l'allenatore di San Vincenzo non sarà facile rinunciare a un contratto da 2,1 milioni a stagione.

(Il Roma)