72
Il Milan guarda al futuro con grande ottimismo se non per lo scudetto quantomeno per un piazzamento Champions e ancor più per un posto più generale in una competizione europea. Pensando però alla classica compilazione delle liste, e di conseguenza al prossimo mercato estivo, ci sono inevitabilmente delle riflessioni da fare sulla rosa a disposizione di Stefano Pioli e sui possibili nuovi innesti. Una lista che potrà essere completa di 24 calciatori soltanto se nell'elenco potranno essere inseriti 4 giocatori cresciuti nel proprio vivaio (per almeno 3 anni fra i 15 e i 21 anni di età) e 4 giocatori cresciuti nei vivai italiani (stesse regole d'età). Come messo oggi il Milan e cosa potrebbe servire sul mercato?

LISTA VIVAIO - Per quanto riguarda i giovani cresciut all'interno del proprio vivaio il Milan ha oggi fra i suoi titolarissimi il capitano, Davide Calabria, e in rosa oggi figurano anche sia Daniel Maldini che Matteo Gabbia. Entrambi sono in odore di cessione per l'estate, anche soltanto in prestito, ma con l'obiettivo di giocare con maggior continuità. Cosa si può fare quindi per riportare a 4 il numero di giocatori cresciuti nel proprio vivaio? La prima opzione è quella di riportare alla base sia Alessandro Plizzari in un ruolo di secondo/terzo portiere, sia Tommaso Pobega che tanto bene sta facendo con il Torino in questa stagione. A loro potrebbe aggiungersi Lorenzo Colombo, quest'anno in prestito alla Spal e che potrebbe completare il reparto d'attacco. Non è escluso che, come già fatto in passato, possa essere inserito in rosa un altro ragazzo della Primavera rossonera.
GIOVANI ITALIANI - Il "problema" più grande il Milan potrebbe però averlo con i giovani cresciuti nei settori giovanili italiani dato che il club rossonero perderà sia Alessio Romagnoli che Franck Kessie. In rosa oggi ci sono Sandro Tonali, Alessandro Florenzi e Antonio Mirante. Il primo è l'unica grande certezza, per il secondo c'è in ballo un riscatto abbordabile con la Roma, mentre ipotizzando il ritorno di Plizzari e il contratto di Tatarusanu è complicato pensare alla permanenza a Milano anche di Mirante. È qui che il Milan può e deve intervenire per ampliare un elenco che potrebbe essere fermo a 2. Il sogno di Pioli che porta a Domenico Berardi come esterno destro titolare d'attacco guarda proprio in questa direzione.