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"Da allenatore mi piacerebbe avere la squadra completa oggi, ma il mercato è lungo". La firma è quella di Stefano Pioli, l'oggetto sono le volontà del tecnico che si scontrano con le inevitabili tempistiche ed esigenze del mercato. Mercato che, dalle parti di Casa Milan, torna a muoversi. In maniera lenta, razionale, ma con sviluppi. Chiuse le urgenze più spinose come il nodo portiere e sistemati i ritorni di Tomori e Tonali, Maldini e Massara sono pronti a un'altra settimana decisiva. Da vivere, finalmente, sul campo, con la stagione che ha preso ufficialmente il via. Ma da vivere anche e soprattutto dietro la scrivania, con l'obiettivo di regalare a Stefano Pioli sempre più rinforzi.
RESTYLING ATTACCO - Parte lunedì, dunque, una settimana calda, importante. Mandato in archivio l'Europeo e con le vacanze che svaniscono all'orizzonte, il mercato entrerà nel vivo. E per il Milan sarà tempo di volti nuovi. A partire da Olivier Giroud: trovato l'accordo con il Chelsea sulla base di un milione di euro più un altro di bonus, il giocatore firmerà un biennale da 4 milioni di euro netti. Il francese, reduce dall'Europeo con la Francia, è atteso in città tra lunedì e martedì per le visite mediche. Ma il restyling milanista in attacco non si ferma qui. All'orizzonte c'è anche il ritorno di Brahim Diaz: lo spagnolo si sta allenando con il Real Madrid, ma l'intesa tra rossoneri e Blancos è totale. Prestito oneroso (3 milioni) con diritto di riscatto fissato a 22 e possibilità di controriscatto in favore del Madrid a 27 milioni di euro (esercitabile solo nel 2022). Un doppio colpo per rinforzare l'attacco e dare forma al Milan che verrà. Un Milan formato Champions.